Regalo di compleanno
Rovinare il compleanno della Juventus, nella ricorrenza della fondazione, sarebbe stato evidentemente scortese. Il Napoli ha perso senza appello. Non ci sono scuse per Allegri e il suo staff. Certo, le defezioni continuano a perseguitarlo. Ma anche la Juventus aveva i suoi problemi.
Ci si è messo anche il virus intestinale, che ha debilitato prima Anguissa e Rrahmani e poi ha messo fuori causa Hojlund. In attacco ha giocato pertanto Lucca, neanche tanto male. Ha avuto una buona occasione di testa dopo 7 minuti, sventata da Vicario, ha conquistato diversi falli a favore.
Pretendere di più, sarebbe stato troppo. La più bella azione, nel primo tempo, archestrata da Anguissa e Politano, è stata sprecata malamente da Lang. C’è da dire che anche i padroni di casa hanno avuto le loro opportunità, nella prima frazione. Un palo casuale colpito da Cabal e una conclusione rivedibile di Alajbegovic.
Nel mezzo, anche un calcio di rigore reclamato per un tocco di Olivera sul piede di Cabal. Il Napoli è sparito nel secondo tempo, con i cambi obbligati all’intervallo, sempre a causa degli infortuni. Fuori De Bruyne e Di Lorenzo, dentro Gilmour e Rrahmani. Con Marianucci, già ammonito, spostato sulla destra. Di fatto, si è spenta la luce.
Non che la Juventus abbia giocato meglio. A dirla tutta, è stata una sfida mediocre, con due squadre che palesano difficoltà chiare ed evidenti. I bianconeri, però, hanno avuto il merito di trovare due prodezze dalla distanza. Bellissime le conclusioni di Alajbegovic e Boga che hanno regalato il 2-0 a Spalletti.
Gli azzurri avevano comunque già alzato bandiera bianca dopo il doppio giallo rimediato da Marianucci. I numeri di questa stagione sono impietosi e continuano a peggiorare. Tra l’altro, in vista dei prossimi impegni, gli uomini a disposizione sono veramente contati. Insomma, la situazione è critica, urge una profonda riflessione.
Domenico Fabbricatore
