‘O Munaciello di Monza
Ha portato bene la maglia speciale, pensata, come ormai tradizione, per Halloween e dedicata stavolta al celebre spiritello del folklore napoletano. A Monza, è arrivato il secondo successo esterno della stagione, dopo l’esordio di Genova. Napoli che gioca, segna e fa finalmente tre punti. Pur continuando a pagare dazio all’infermiera.
Dopo appena un quarto d’ora, ha alzato bandiera bianca Stanislav Lobotka, colpito fortuitamente alla caviglia. Nel frattempo, i partenopei erano già passati in vantaggio, grazie al ritorno alla rete di Rasmus Hojlund (e anche questa è una buona notizia), servito centralmente sulla corsa da Di Lorenzo. Hojlund schierato titolare nonostante alla vigilia si fosse ipotizzato seriamente il turn over con Lucca, rimasto invece in panchina finì al minuto 80.
Rimandato ad inizio ripresa anche l’esordio di Marianucci, subentrato a Rrahmani, fermato da un colpo allo sterno. Il primo tempo è finito 1-1, nonostante una grande parata di Milinkovic-Savic su Varela al 28’. Lo stesso Varela ha pareggiato di testa su assist di Robinson. Ma nella ripresa Politano, che nel primo tempo non aveva scartato un regalo della difesa, al 48’ ha invece approfittato di un tocco maldestro di Mangas per riportare in vantaggio i suoi.
Poi arrivato il primo gol di Rafa Marin, di testa su assist dalla bandierina dello stesso Politano. Infine, Lang ha coronato una prestazione più che convincente con l’assist per De Bruyne, appena entrato in campo, che ha firmato la rete dell’1-4. Landucci, che ha sostituito lo squalificato Allegri in panchina, si è potuto godere una bella vittoria, in attesa della seconda trasferta di domenica in casa della Juventus, agganciata in classifica in questo turno infrasettimanale.
Domenico Fabbricatore
