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In finale a Riad

Per la sesta volta nella sua storia, il Napoli giocherà la finale di Supercoppa italiana. E per la seconda volta, la formazione partenopea ha superato lo scoglio della semifinale, introdotta dall’edizione 2023, con il nuovo format a quattro squadre. Eliminato il Milan, che della manifestazione era campione in carica, nonostante i rossoneri si sono presentati ancora una volta a Riad senza aver conquistato nessun trofeo la stagione precedente.

Ha vinto il Napoli 2-0, finalista in attesa di sfidante. Conte si è pertanto preso la rivincita su Allegri, dopo la sconfitta in campionato, con pochi ma decisivi cambi nello scacchiere titolare. In campo Jan Jesus e Politano al posto di Buongiorno e Lang, con Neres schierato in posizione un po’ anarchica di aiuto alla punta Hojlund ma anche di supporto al centrocampo, laddove il rientro di Lobotka ha ridato ordine alla manovra.

Il Napoli ha fatto sua la partita con una giocata in particolare: il lancio in verticale di Spinazzola su Hojlund, bravo a vincere il duello fisico con De Winter in entrambe le azioni da rete. Prima l’assist per Neres e poi realizzazione personale per il danese, migliore in campo. Male Maignan, in entrambe le circostanze. Male soprattutto l’arbitro Zufferli, che ha diretto la gara con un’interpretazione del tutto soggettiva del regolamento. Nessun cartellino a Rabiot per un brutto fallo gratuito su Politano. Niente espulsione per Maignan reo di un fallo da reazione piuttosto palese sempre su Politano. Meritava in verità un giallo anche Hojlund per simulazione.

Vittoria comunque meritata per il Napoli a cospetto di un Milan poco convinto. Per la gioia di Romelu Lukaku, petto a petto con Neres dopo il primo gol, convocato in Arabia ma ancora non rischiato sul terreno di gioco. La presenza del belga in panchina è sembrata comunque importante per la carica che ha saputo dare ai compagni. Ad Allegri, che ha concesso al pubblico di Riad appena un quarto d’ora di Modric, idolo indiscusso degli spettatori presenti, è rimasto ormai solo il campionato.

Domenico Fabbricatore