AmarcordCalcioSerie ATop News

Ici c’est Napoli

Parigi val bene una messa, figuriamoci un contratto ultra milionario. Il Napoli ha però risposto come meglio non avrebbe potuto all’addio di Kvicha Kvaratskhelia. Con una vittoria sontuosa in casa dell’Atalanta, con tre reti nate tutte dalla fascia sinistra, quella che per due anni e mezzo è stata di proprietà del georgiano. Oggi quella fascia è principalmente di David Neres ma all’occorrenza anche di Spinazzola o addirittura di Anguissa, che da lì ha confezionato ben due assist vincenti, per McTominay e Lukaku. Un domani chissà se arriverà qualcun altro ad infiammare i cuori dei supporters azzurri.

Nel frattempo, Atalanta-Napoli è stata una girandola di emozioni e di reti, con i partenopei che hanno reagito per ben due volte all’intraprendenza dei padroni di casa, andando a vincere 2-3 di forza e convinzione. E dopo il Verona, nel giro di appena una settimana gli uomini di Conte hanno vendicato entrambe le batoste patite nel girone d’andata. Quando dieci giornate di campionato fa i bergamaschi vennero a sbancare il Maradona, con le reti di Lookman e Retegui, il tecnico salentino parlò chiaramente di Atalanta (per il momento) più forte del Napoli. Retegui e Lookman hanno segnato anche al ritorno. Ma rispetto ad allora qualcosa è cambiato nella mente e nelle gambe dei calciatori partenopei.

In pochi, per la verità, avrebbero scommesso sulla vittoria del Napoli, quando al 16’ Retegui si è fatto beffa dei difensori, prima di concludere con un sinistro veramente pregevole all’incrocio dei pali. Per diversi minuti, effettivamente la squadra di Gasperini è sembrata padrona del campo così come era già capitato a Fuorigrotta. Ma stavolta hanno trovato un avversario per niente disposto a fare la parte dello sparring partner. E così, al 27’ Neres ha fatto la sua parte sulla fascia sinistra, confezionando l’assist per Politano, che ha controllato di coscia e ha poi sparato un bolide imprendibile sotto la traversa. Al 40’, colpo di tacco di Neres per Anguissa, che è entrato in area ed ha appoggiato all’indietro per McTominay, implacabile di prima intenzione per il gol dell’1-2. Sul finire del tempo, incredibile abbaglio dell’arbitro Colombo, che ha sventolato a Neres un cartellino giallo per un fallo, anche grave, che in realtà il brasiliano aveva subito. L’ammonizione ha un po’ condizionato il numero 7 nel secondo tempo.

L’Atalanta è scesa in campo con l’intenzione di riprendere subito in mano le redini dell’incontro. Il pareggio è arrivato al 55’, grazie alla giocata caparbia e fortunata di Lookman, che ha vinto un rimpallo, ha usufruito di un tocco sbagliato di Politano e ha trovato il diagonale vincente, con il pallone che ha trovato il varco giusto, andando a spegnersi a pochi centimetri dal palo. In quel momento, per la seconda volta i padroni di casa sono sembrati sul punto di poter vincere la partita, esaltando anche il telecronista di Sky che si è abbandonato ad un entusiastico “bum bum bum bum”.

Per non parlare delle risorse fresche che Gasperini ha potuto mandare in campo nel momento nevralgico: De Ketelaere, Zappacosta, Pasalic, Zaniolo. Conte ha risposto sostituendo Neres con Spinazzola. In realtà i bergamaschi hanno creato una sola occasione importante, con Meret che ha tolto dall’angolino basso un colpo di testa di De Ketelaere. Lo stacco vincente lo ha invece trovato Lukaku al 78’, approfittando di un cross incredibilmente vellutato di Anguissa, partito sempre dalla quella famosa fascia sinistra. Nel finale, dentro Mazzocchi e Simeone al posto di Politano e Lukaku. Il Napoli non ha più corso rischi ed ha portato a casa un successo di enorme importanza.

Domenico Fabbricatore