Finisce qui
Niente da fare. Stavolta la sequenza ad oltranza ai calci di rigore è stata fatale al Napoli, eliminato dal Como ai quarti di finale di coppa Italia. Scelta nuovamente la porta sotto la curva B, questa a volta, a differenza della precedente sfida contro il Cagliari, è andata male alla squadra di Conte. La semifinale sarà dunque Como-Inter, con i lariani tornati tra le prime quattro della manifestazione dopo quarant’anni esatti.
Como che in verità ha fatto poco per meritare il passaggio del turno. Ha trovato però il rigore dell’1-0 alla prima e unica vera azione degna di questo nome. Giusta la decisione dell’arbitro Manganiello, che ha visto bene sul fallo di Olivera su Smolcic. Ma sulla direzione del fischietto di Pinerolo pesa il cartellino rosso non sanzionato a Ramon.
Doppio intervento falloso al limite dell’area di rigore ai danni di Hojlund. Il primo poteva già essere rosso diretto, l’arbitro ha optato per il giallo. Il secondo era invece chiaramente giallo ma il cartellino è rimasto nel taschino. Proteste vibranti di Conte e sostituzione immediata per Fabregas, che ha tolto dal campo il suo difensore graziato. Per Hojlund a referto anche un grande assist di prima intenzione per Antonio Vergara, che ha completato l’album in pochi giorni, trovando il gol in coppa Italia dopo aver fatto altrettanto in Champions League e in serie A. La rete del numero 26 azzurro ha dunque pareggiato il rigore trasformato nel primo tempo da Baturina.
Spazio nel finale per il rientrante Politano e per il nuovo acquisto Alisson Santos, che ha sostituito un Giovane ancora non all’altezza della situazione. Soprattutto, un quarto d’ora abbondante a disposizione di Lukaku. Il belga ha però sbagliato il suo rigore nella lotteria. Per Milinkovic-Savic tante conclusioni intuite ma solo una parata. Si è andati ad oltranza, come contro il Cagliari. Stavolta la bomba del portiere serbo ha impattato la traversa ma poi è entrato grazie alla deviazione del collega Butez. Che alla fine ha sfoderato una grande parata sull’ultimo rigore di Lobotka. È finito così il cammino del Napoli in coppa Italia.
Domenico Fabbricatore
