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Il Napoli ha fatto 13

Napoli-Sassuolo 4-0. Vittoria consecutiva numero 13, tra campionato e Champions. Tripletta di Osimhen, gol di Kvaratskhelia, 7 gol in questo torneo per il nigeriano, 6 per il georgiano. In totale, fanno 13. Insomma, il Napoli ha fatto 13 in tutti i sensi. Per gli sportivi di un tempo, questo numero poteva significare una svolta alla propria esistenza, con l’agognata vincita al totocalcio. Con l’acquisto di Victor e Khvicha, oltre che di tutti gli altri, la svolta per i partenopei sembra essere arrivata sul serio. Nel giorno del compleanno di Carmando e alla vigilia del compleanno di Diego, celebrato da tutto lo stadio che oggi porta il suo nome, il vecchio Napoli campione d’Italia, che rimarrà naturalmente sempre nel cuore dei tifosi azzurri, forse ha trovato un degno erede. Ancora presto per dirlo. Ma intanto Spalletti ha eguagliato Sarri del 2017/18 e se stesso della scorsa stagione, con 32 punti in 12 giornate di campionato e 8 vittorie consecutive in serie A. Impressionante la facilità con cui i padroni di casa si sono sbarazzati di un Sassuolo che pure non ha giocato male, creando anche alcune occasioni da rete interessanti, prontamente disinnescate da un ottimo Meret. Dopo il turn over che Spalletti si è concesso contro i Rangers, sono tornati i titolari. A partire dal recuperato Anguissa. E’ mancata solo l’alternanza tra Mario Rui e Olivera, con il portoghese riproposto in campo. Il Sassuolo è riuscito a reggere appena 3 minuti. Palla lunga di Kim raggiunta quasi sulla linea di fondo da Di Lorenzo, cross del capitano e spizzata di testa di Kvaratskhelia. La palla, toccando terra, ha avuto un rimbalzo anomalo, ma Osimhen ha allungato il gambone sinistro, ha domato la sfera e con lo stesso arto ha toccato in fondo al sacco. Al 7’, palla di Lobotka per Mario Rui, il portoghese ha avanzato sulla sinistra, poi si è accentrato con un dribbling a rientrare e ci ha provato addirittura di destro. Consigli ha deviato con la punta delle dita sulla traversa. La replica degli ospiti è stata affidata ad un destro di Pinamonti, che con la sua doppietta con l’Empoli lo scorso aprile ha inflitto l’ultima sconfitta ai partenopei. Palla fuori di poco. Poi, al 19’, passaggio in verticale di Di Lorenzo per Kvaratskhelia, che in area e fuori dalla propria zona di competenza ha superato agevolmente Maxime Lopez ed ha servito al centro Osimhen, che di destro di prima intenzione ha trovato il tocco del 2-0. Al 22’, Frattesi ha eluso il fuorigioco ed ha calciato da ottima posizione, con Meret che si è tuffato bene ed ha bloccato senza problemi. Al 36’ il Napoli ha chiuso definitivamente la contesa. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla è finita a Mario Rui in posizione centrale sulla tre quarti. Kvaratskhelia ha dettato il passaggio, facendo anche un ottimo movimento a rientrare per non cadere il fuorigioco. Perfetto, con i tempi giusti, l’assist del portoghese, delizioso il controllo di esterno destro del georgiano, che poi ha calciato immediatamente in porta, facendo esplodere di gioia la macchia rossa dei tifosi venuti dalla sua patria, appostati in Curva A. Talmente forte il Napoli che l’arbitro ed il Var hanno risparmiato al Sassuolo un calcio di rigore piuttosto evidente, per fallo di mano in area. Nella ripresa Dionisi ha giocato subito la carta Traore, in campo al posto di Ceide. Spalletti ha invece gestito le risorse di Anguissa e Zielinski, sostituendoli con Elmas e Ndombele. Bravo Meret a parare su due tentativi di Pinamonti e Frattesi. Al 70’, il grande ex Raspadori è entrato in campo al posto di Kvaratskhelia, toccato duro qualche minuto prima. Al 77’, un errore della difesa ospite ha spalancato le porte alla prima tripletta di Osimhen in maglia azzurra. Il nigeriano, che sta migliorando anche tecnicamente, ha beffato Consigli con uno scavetto, recuperando il terreno perso in classifica marcatori per colpa dell’infortunio patito. Simeone, cannoniere di coppa, è rimasto in panchina, segno evidente delle tante opportunità a disposizione di Spalletti, che ha concesso invece minuti di riposo a Lobotka e Di Lorenzo, sostituiti da Demme e Zanoli. Il vivace Lauriente si è fatto espellere per doppio giallo proprio per un fallo ai danni di Demme. Zanoli, all’esordio in campionato, ha sfiorato il gol al termine di una gagliarda azione personale. La marcia del Napoli, al momento, non conosce ostacoli.

Domenico Fabbricatore