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Polveri bagnate

Il riassunto perfetto della partita del Napoli, contro l’Eintracht Francoforte, sta tutto nell’occasione capitata a McTominay al minuto 83. Sul finire di una sfida deludente e povera di emozioni, Anguissa ha offerto allo scozzese un pallone d’oro, davvero una sorta di rigore in movimento. Che Scott ha sparato in curva B. Si è conclusa così una gara che pure era sembrata promettente.

Buon Napoli nei primi quindici minuti, con il rammarico della grande occasione sprecata al 5’ proprio da Anguissa e Hojlund, che si sono marcati a vicenda sul cross di Gutierrez. Bene lo spagnolo ed Elmas sulla corsia mancina, nella serata di Champions che ha visto il ritorno in campo dal primo minuto di Lobotka. Il problema vero è stato appunto la condizione atletica di troppi calciatori, molti dei quali al rientro dopo gli infortuni. Lo slovacco è durato un tempo. A destra, è sembrato un po’ stanco Politano.

Sono stati loro gli unici due calciatori sostituti da Conte, nel secondo tempo. Bene i subentrati, Neres e soprattutto Lang, protagonista di uno spunto interessante appena entrato. Soltanto due sostituzioni, dunque, per il tecnico salentino, che in panchina poteva contare su appena sette giocatori di movimento. Avrebbe meritato il cambio anche Hojlund, poco incisivo e spesso lontano dalla porta, se solo ci fosse stato un altro attaccante disponibile.

Peggio ancora a centrocampo, le cui polveri bagnate di Anguissa e McTominay hanno lasciato il rimpianto di due ottime opportunità non sfruttate. E così, la platea di Fuorigrotta ha aspettato invano di vedere un gol, in 180 minuti più recupero tra campionato e Champions. Due 0-0 consecutivi, in attesa di tempi migliori.

Domenico Fabbricatore