Rientro in grande stile
Fine dell’esilio. Con la netta vittoria sul Palermo, il Napoli è rientrato nel tabellone principale della coppa Italia, da cui si era autoescluso con il decimo posto della passata stagione. Una serata importante, al di là del divario tra le due squadre. È stata infatti tutta un’altra storia rispetto ad inizio agosto, quando il primo Napoli di Antonio Conte faticó oltre il lecito per avere la meglio del Modena, superato soltanto ai rigori.
Ma è stata tutta un’altra storia anche rispetto alla sfida con il Frosinone di un anno fa. Anche quella affrontato con le seconde linee ma persa clamorosamente. Stavolta no. Il larghissimo turn over scelto dall’allenatore salentino non ha riservato scherzi di pessimo gusto. Anzi, è stata l’occasione per vedere all’opera alcuni volti nuovi e per rispolverare qualche veterano passato momentaneamente in secondo piano. Modulo 4-2-3-1.
Linea difensiva completamente inedita, con Rafa Marin all’esordio assoluto al fianco di Juan Jesus. Spinazzola e Mazzocchi esterni. Prima volta dal primo per Gilmour, Neres e Ngonge. Raspadori e Simeone contemporaneamente titolari. Napoli-Palermo è finita 5-0. Una partita subito indirizzata dalla parte azzurra dalla doppietta immediata di Ngonge. Sul primo gol, evidenti responsabilità dell’ex Sirigu. Molto bella la seconda realizzazione, sempre di sinistro. Non tutto è filato liscio, comunque. Juan Jesus e Caprile si sono lasciati sfuggire Le Douaron, caduto in area dopo un sospetto contatto in area con il portiere. Ma niente rigore. Il palo ha negato la rete a Brunori, non sempre marcato a dovere da un Rafa Marin che ha palesato qualche incertezza di troppo.
Ad ogni modo, sul finire del primo tempo è arrivato il terzo gol di Juan Jesus, che ha raccolto di testa l’ennesimo assist di Neres. Dopo l’intervallo, spiacevole lancio di petardi tra le due tifoserie che ha fatto tardare la ripresa del gioco. La partita è virtualmente finita dopo l’espulsione di Vasic, punito con il rosso diretto per un involontario ma pericoloso calcio in testa a Gilmour. Al 70’, pasticcio della difesa ospite e primo gol di Neres, finora re degli assist. Infine, appena entrato in campo assieme a Lukaku e Kvaratskhelia, ha trovato il primo gol in maglia azzurra anche Scott McTominay, servito dal centravanti belga.
Poco dopo lo scozzese, già idolo indiscusso di Fuorigrotta, ha colpito la traversa con un bolide dalla distanza. Al netto del passaggio del turno ai rigori contro il Modena, il Napoli non vinceva sul campo una partita di coppa Italia dal 4-2 con lo Spezia del gennaio 2021. Agli ottavi, i partenopei affronteranno la Lazio in gara unica all’Olimpico.
Domenico Fabbricatore
