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Sinner trionfa ad Anversa

 Ci piace così! Ci piace quando gli italiani trionfano in un torneo e soprattutto avanzano prepotenti in classifica, proprio a suon di vittorie. Tanto per cambiare siamo qui, nuovamente, a raccontare le imprese di Sinner che aggiudicandosi il torneo di Anversa, conquista un altro piccolo record personale: l’unico italiano ad aver vinto, sin qui (ci auguriamo, chiaramente, che i successi in questa stagione continuino), 4 tornei in una stagione. Già perchè l’azzurro con il successo nell’ATP250 di Anversa raggiunge quota 5 in carriera e, come detto, di cui ben 4 soltanto in quest’anno solare ma soprattutto diventa numero 11 del mondo, suo nuovo best ranking e continua la corsa alle ATP finals. A differenza delle altre vittorie,(tra le quali il 500 di Washington) meritatissime per carità! Dove Sinner non aveva convinto del tutto, aveva perso qualche set in maniera inopinata, spesso aveva accusato dei passaggi a vuoto durante le gare, adombrando qualche dubbio sulla sua tenuta mentale e fisica, stavolta ad Anversa è stato un rullo compressore, ha schiantato gli avversari, dominando letteralmente gli incontri, non lasciando per strada neppure un set. Ha giocato un tennis, praticamente, perfetto, ha variato i colpi, accelerando quando c’era da accelerare, rallentando quando c’era da rallentare, al servizio è stato ineccepibile, il diritto e il rovescio stratosferici. L’unica partita un po’ più combattuta è stata proprio quella d’esordio, allorquando il sorteggio metteva Sinner di fronte a Musetti, al secondo turno. Gli azzurri hanno dato vita ad un match spettacolare, bello da vedere, il primo set combattuto se lo è aggiudicato l’altoatesino per 7-5 ma nel secondo è venuto fuori di prepotenza, finendo per aggiudicarsi il set con un eloquente 6-2. Da lì in poi è stata una cavalcata, nei quarti si sbarazzava del francese Rinderknech con un rotondo 6-4 6-2. Impressionante il match di semifinale contro uno dei tennisti più in forma del momento, il sudafricano Harris, al quale l’italiano lasciava solo le briciole, 6-2 6-2 lo score. In finale Sinner trovava l’argentino Schwartzman, giocatore esperto, tecnicamente forte e dal grosso carattere. L’argentino le ha provate tutte, ha cercato continuamente di variare il gioco ma nulla ha potuto contro le giocate potenti e precise di Sinner che alla fine lo ho regolato con un secco 6-2 6-2. Musetti e Mager erano gli altri italiani iscritti al torneo, il tabellone li ha messi di fronte al primo turno, ha avuto la meglio il primo in una partita tiratissima finita con due tie-break. Musetti, come detto, ha avuto la sfortuna, nel round successivo, di trovare sul suo cammino un Sinner in condizione stratosferica, che gli ha prepotentemente sbarrato la strada. Il calendario settimanale prevedeva anche un altro torneo, quello di Mosca, sempre della categoria 250, a vincere è stato l’idolo di casa Karatsev che ha travolto in due set il gigante Croato Cilic per 6-4 6-2. Da segnalare la finale raggiunta da Cecchinato al challenger di Losinj in Croazia, il siciliano, purtroppo, a causa di un infortunio è stato costretto al ritiro, senza neppure scendere in campo. Per quanto riguarda la classifica tutto invariato nelle prime sette posizioni: 1) Djokovic, 2) Medvedev, 3) Tsitsipas, 4) Zverev, 5) Nadal, 6) Rublev e 7) Berrettini. Sale di una posizione Ruud che ora è ottavo e scavalca Thiem ora n. 9, mentre è sempre 10° Hurkacz. Incalza Sinner che sale di ben due gradini ed ora è ad un passo dalla decima posizione, piazzandosi al n. 11. Terzo degli italiani è sempre Sonego che guadagna un posto ed ora è 23°, mentre Fognini scende di due gradini passando alla posizione 36. Nuovo cambio di posti tra Musetti, che conquista due posizioni, portandosi al n. 67 e scavalca Mager, il quale ne scende di uno ed ora è 68°. Stabile all’83° posto Travaglia, rientra nella top cento Cecchinato, grazie alla finale di Losinj, sale di 9 posizione e si attesta al 95° posto, fermo al gradino 98 Seppi ultimo degli italiani tra i primi cento del ranking. 

ROBERTO ERRANTE