Da Nicola a Nicola
Lascia o Raddoppia? Non è l’ennesimo remake della “buongiorniana trasmissione” che ha fatto la storia della televisione italiana, ma la storia di un allenatore, di un presidente e di un direttore sportivo e vi assicuriamo che non è una barzelletta, o quasi…
Dove eravamo rimasti?
Domenica scorsa, verso le 20 circa, dopo essere sceso dall’Ottovolante della giostra Orobica, l’allenatore della Salernitana, Davide Nicola, era stato avvistato nei pressi del casello autostradale di Bergamo che chiedeva l’autostop per Torino ed era stato caricato da un camionista diretto Domodossola che gli garantiva uno strappo fino Novara da dove, con mezzi propri o di fortuna avrebbe proseguito per Torino, dove si sarebbe rinchiuso in casa nell’attesa di una chiamata di qualche squadra da salvare.
Lunedì, la Salernitana annunciava l’esonero di Nicola e iniziava i colloqui o i “casting”, come dicono chi ne capisce di calcio. Erano stati contattati vari allenatori, D’Aversa, Semplici, Roberto Seidinho, che aveva posto la condizione di ingaggiare Tsubasa e Wakabaiashi e Jeff Turner, ex allenatore della Muppet ma che pretendeva l’ingaggio di Yuga e del portiere Wakashimatsu.
Martedì, il presidente della Salernitana, Daniele Iervolino, convoca il principe dei direttori Morgan De Sanctis, e chiede aiuto a due consiglieri personali, Paperoga e Pippo, rispettivamente dirigente sportivo del Paperopoli e del Topolinia. Nonostante la riunione delle “teste d’uovo” duri 7 ore, 15 minuti, e 30 secondi, inframezzato da un break nel quale sorseggiano spritz, accompagnato da pop corn e patatine, non si arriva a nessuna conclusione.
Ma si sa, la notte porta consiglio, e mentre dorme nel suo lettino, il piccolo Danilo viene svegliato da un bagliore e da un grido Macte Cazz… era la fata madrina travestita dall’ex direttore sportivo Sabatini, che gli ricorda di come Nicola sia il mago delle salvezze, quando subentra ad un allenatore esonerato.
Mercoledì, ed ecco il lampo di genio, che rende Iervolino superiore a tutti i presidente della serie A, isole comprese, richiamare Nicola, che subentrerebbe a se stesso, in modo da ripetere il miracolo (anche se il Cagliari non partecipa, perché si sta godendo il panorama con il paracadute) per una nuova salvezza.
Come sapete, noi di Atleta Magazine, assegniamo ogni domenica, il Sarchiapone d’oro, questa volta è davvero dura… troppi fuoriclasse.
Mimmo Bafurno
