Due di troppo
Dopo quattro 2-0 consecutivi lontani da casa, il ritorno del Napoli a Fuorigrotta è coinciso con un pareggio agrodolce per 2-2 contro il Verona. Sul cammino partenopeo, quindi, due gol di troppo. Quelli segnati dalla compagine scaligera in un imprevedibile primo tempo. Ma anche i due annullati agli azzurri nella ripresa, che ne hanno ostacolato la difficile rincorsa al successo. Senza Neres, fermato dalla distorsione alla caviglia, Conte ha scelto di fare anche altri cambi rispetto a Roma.
In campo Buongiorno, Gutierrez e Lang al posto di Juan Jesus, Spinazzola e appunto l’infortunato brasiliano. Il Napoli visto in campo contro il Verona può rimproverarsi solo la rete dello 0-1 concessa alla formazione di Zanetti. Bello il colpo di tacco di Frese al 16’ (non il primo gol subíto in questo modo dagli azzurri), oggettivamente lasciato troppo solo sul cross di Niasse.
Il raddoppio del Verona è arrivato per un tocco fortuito di Buongiorno in area con la mano, forse anche ostacolato irregolarmente. Il Var ha richiamato l’arbitro al monitor che ha concesso il calcio di rigore. Trasformazione di Orban dal dischetto ed esultanza che non è piaciuta al direttore di gara che gli ha mostrato il cartellino giallo. Intanto, Verona avanti 0-2 all’intervallo.
Nella ripresa il Napoli ha giocato decisamente meglio. Prima dei cambi di Conte, McTominay aveva già trovato di testa il tocco dell’1-2 su tiro d’angolo di Lang. Appena dopo, Spinazzola in campo al posto di Gutierrez. Poi Marianucci è subentrato ad Elmas, con gli avanzamenti di Di Lorenzo e Politano sulla fascia destra. Due gol di Hojlund non sono stati concessi. Il primo per un leggero tocco di polso sul controllo, il secondo per fuorigioco di Rrahmani. Il pareggio è arrivato al minuto 82. Molto belli sia il cross di Marianucci che la battuta a rete di prima intenzione di Di Lorenzo.
Nel frattempo era entrato in campo anche Lucca al posto di Lang per dare man forte all’attacco. Ma è stato il Verona a sfiorare il terzo gol al 93’, con un pallonetto di Giovane che ha scavalcato Milinkovic-Savic ma non ha inquadrato la porta. È finita con un 2-2 che serve poco alla classifica di entrambe.
Domenico Fabbricatore
