Lega Pro

Il Taranto passa al Liguori

TURRIS-TARANTO 1-2
TURRIS (3-4-3):Perina; Manzi, Di Nunzio, Esempio; Ghislandi, Tascone (39’st Bordo), Franco, Varutti (39’st Bordo); Giannone (43’st Pavone), Santaniello, Leonetti (33’st Sartore). All: Caneo. A disp: Abagnale, Loreto, Zanoni, Lorenzini, Finardi, Palmucci, Iglio, Nocerino.
TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Zullo (29’st Bellocq), Benassai, De Maria; Marsili, Civilleri (43’st Labriola); Mastromonaco, Giovinco, Santarpia (20’st Falcone); Saraniti (29’st Barone). All: Laterza. A disp: Antonino, Zecchino, Pacilli, Ghisleni, Cannavaro, Italeng.
ARBITRO: Fontani di Siena.
RETI: 19’pt Tascone, 30’pt Tascone aut, 27’st Saraniti.
NOTE: ammoniti Leonetti, Caneo (all.), Versienti, Di Nunzio, Marsili, Zullo, Barone, Giovinco. Spettatori: 1191 circa, di cui 150 ospiti.il Taranto ruba la scena ai ragazzi terribili di Caneo e firma il più franco successo stagionale,fin ora, in termini di motivazione collettiva.Turris travolgente,ha sempre mantenuto il possesso palla, impostando il predominio territoriale ma dopo tutto il bel gioco proposto non è bastato per conquistare i 3 punti. Nessun dubbio su meriti e demeriti: i biancorossi sono stati squadra vera e acuminata per tutti e 90 minuti, il resto l’ha fatto il Taranto. Caneo mette in campo praticamente tutta l’artiglieria pesante con Santaniello a fare da distruttore là davanti . Inizialmente è una sfida apparentemente equilibrata, poi però è la Turris che nei primi 10’ prende il campo e le iniziative portandole avanti in maniera più netta e pulita. Per esempio: verso 12’, Franco imbecca in area Santaniello, ma il suo colpo di testa è impreciso e va al lato, tanto per dire che in campo sembra esserci una squadra sola, o comunque più sciolta. Il Taranto crea una grande occasione con staffilata da fuori di Marsili che termina di un soffio fuori. I ritmi alti, si affievoliscono e non c’è dubbio che l’iniziale sprint dei Corallini porta i suoi frutti, infatti,al17’la sblocca al primo assalto decisivo, un recupero palla alto è Tascone a spedire in rete, con la deviazione decisiva di Benassai sulla sua conclusione.I padroni di casa vanno in vantaggio.I rossoblù che poco alla volta riesce ad alzare il proprio baricentro. A tal punto che al 30’ la squadra di Laterza arriva al pareggio : goffa autorete proprio di Tascone, che nel tentativo di spazzare un cross dalla destra insacca nella sua porta.Gli uomini di Caneo reagiscono con uno slalom di Franco, che arriva alla conclusione dal limite dell’area, senza però trovare lo specchio della porta.nel finale della prima frazione di gioco è un botta e risposta da ambo le parti: Saraniti ci prova in girata, ma trova la pronta risposta di Perina. Il primo tempo termine i Corallini un po’ a corrente alternata in questa prima . La Turris
passa in vantaggio, poi subiscono il pari proprio nel momento in cui sembravano aver preso le redini del match. La seconda parte del match, i Corallini cercano fin da subito al vantaggio,la clamorosa occasione arriva con, Di Nunzio che colpisce la traversa piena di testa su cross di Giannone. Sugli sviluppi Tascone ci prova in acrobazia e spedisce di poco fuori.La gara che resta apertissima su ambo i fronti.Ma sono i padroni di casa a prendere metri rendendosi al20’st pericolosissima con tiro a giro di Tascone, che di termina di un soffio fuori.In precedenza Perina con un autentico intervento d’istinto in controtempo devia la deviazione di Giovinco su tiro cross di Versienti.I Corallini incominciano una pressione costante, costringendo il Taranto alla difensiva.Dopo poco però sono i rossoblù che arrivano al raddoppio:una ripartenza vincente degli ospiti, che firmano il sorpasso con Saraniti, abile a vincere un paio di contrasti con Esempio e Di Nunzio, nonché a scaricare in rete! Turris colpita nel suo momento di maggior propulsione. Nel finale di gara mister Caneo cerca di recuperare il pareggio mettendo forze nuove fuori Tascone, Leonetti e Varutti, dentro Longo,Sartore e Bordo, passando ad un 4-2-4.Dopo poco cerca di riaprire la gara Sartore spedisce di controbalzo nell’angolino, ma l’arbitro ravvisa un tocco di braccio nella sponda di Longo.Non c’è più nulla da fare La Turris chiude l’annata con un ko.
Dopo la gara si sono verificati scontri tra le due tifoserie e il numero 1 corallino commenta cosi l’accaduto:”episodi del genere, seppur ascrivibili ad una isolata minoranza di facinorosi, sono ancora più gravi e non sono assolutamente di supporto a chi, ancora in queste ore, deve assumersi responsabilità forti, a livello nazionale, per consentire alle persone perbene di continuare a vivere le emozioni dello stadio, in quello spirito di tifo sano e lealtà sportiva che, devo dire, la maggioranza dei tifosi della Turris interpreta. I protagonisti degli episodi di mercoledì sera, invece, meriterebbero gli stadi ancora chiusi. Non è tollerabile che la partita di calcio debba diventare causa di disagi e disordini per la vita della nostra comunità cittadina. Il solo pensiero che la Turris possa esserne indirettamente il pretesto mi provoca un imbarazzo enorme. Sono proprio questi gli episodi – aggiunge Colantonio – che spogliano di entusiasmo e fanno poi allontanare dal mondo del calcio presidenti come il sottoscritto che, unitamente agli altri dirigenti, profondono ogni giorno sacrifici e sforzi per portare avanti un progetto di crescita e conservare una dimensione professionistica che tutte le componenti dovrebbero dimostrare di meritare. I fatti, purtroppo, dicono che a Torre del Greco non è ancora così”

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it