ApprofondimentiLega Pro

Una buona Turris esce imbattuta dallo Iacovone

TARANTO (4-3-3): Chiorra; Tomassini, Zullo (28’st Granata), Benassai, Ferrara; Civilleri (25’st Bellocq), Marsili, Diaby (44’st Labriola); Versienti (25’st Giovinco), Saraniti, Longo (29’st Italeng). All: Laterza. A disp: Loliva, Antonino, De Maria, Mastromonaco, Cannavaro, Labriola, Santarpia, Ghisleni.
TURRIS (3-4-3): Perina; Esempio, Lorenzini, Varutti; Ghislandi, Bordo, Tascone, Nunziante (38’st Giofré); Giannone, Santaniello (30’st Pavone), Leonetti (13’st Pandolfi). All: Caneo. A disp: Abagnale, Colantuono, Manzi, Longo, Di Nunzio, Palmucci, Iglio, D’Oriano.
ARBITRO: Giordano di Novara.
NOTE: ammoniti Tascone, Ghislandi. Spettatori: 4 mila circa, di cui 50 ospiti.

Taranto e Turris pareggiano 0-0 nel match valido per la 1ª giornata di lega Pro nel girone C, disputato all’Erarsmo Iacovone di Taranto . In classifica i due club si dividono il primo punto.
Nonostante le reti inviolate, la gara non è stata per niente noiosa. Ai Corallini è mancato soltanto il gol per centrare il primo successo stagionale, ai rossoblù invece servirebbe qualche ricambio in più in panchina.
Resta in equilibrio tutto il primo tempo, per occasioni e qualità di gioco. Partono meglio gli ospiti , che sfiora più volte il vantaggio,padrona del campo rispetto al Taranto, ma Giannone e Leonetti faticano ad accendersi. Bordo è il migliore dei suoi, protagonista di tre chance per trovare il gol. Chiorra sugli scudi, invece, salva lo 0-0 blindando la porta. Sbarra la strada all’indiavolato mediano, Turris prova ad attaccare con continuità, il Taranto resiste con qualche patema, seppur sotto pressione.
I ionici si svegliano allo scadere del primo tempo dopo aver subito le offensive avversarie. Benassai colpisce di testa indisturbato su corner di Marsili e colpisce la traversa piena,dopo pochi insiste il Taranto : ci prova Diaby di testa, che però non trova lo specchio,restano le migliori occasioni per la squadra di Peppe Laterza. Mantiene un baricentro alto la Turris, ma manca lo spunto decisivo per entrare in area di rigore,gli uomini di Caneo aumentano i giri e si mantengono in avanti,con continui cambi di campo , che però non riesce a sfondare sulle fasce.Predominio netto dei biancorossi, senza riuscire a trovare lo sbocco vincente.Davvero mai pericolosi, invece, i rossoblù in tutto il secondo tempo. Nell’ultimo quarto d’ora la stanchezza inizia a farsi sentire, complice anche il caldo. Ma la Turris continua a insistere e meriterebbe alla fine il gol-vittoria per quanto costruito in tutta la partita.
I mister commentano il pari:
Mister Caneo : “Un po’ di amaro in bocca c’è, però siamo consapevoli che è solo la prima giornata di campionato. Dobbiamo migliorare la finalizzazione dalla trequarti in su, ma la prova mi è piaciuta. Dobbiamo continuare a lavorare su queste basi, facendo giocate semplici e concludendo con maggior cattiveria. La prestazione c’è stata, a mio avviso infatti il portiere avversario è stato il migliore in campo. I segnali dati dai ragazzi sono importanti, mostrando una mentalità aggressiva e propositiva. In fase di non possesso abbiamo concesso qualche cross di troppo, ma nel complesso non abbiamo corso rischi particolari”. Continua sui singoli “Prestazione importante di Bordo, è stato determinante ed ha dimostrato di potersi giocare qualche chance da titolare. Ghislandi ha fatto una prova di personalità, ma sono contento di tutti. Magari le condizioni non eccelse del rettangolo di gioco non ci hanno tanto agevolato”.
Mister Laterza ”La prima gara presenta sempre delle insidie particolari. Nei primi minuti ci ha traditi l’emozione ma con il passare dei minuti i ragazzi sono stati straordinari. Loro giocavano con un 3-4-3 e avevo bisogno di gente con gamba sugli esterni ma dobbiamo avere più coraggio in fase di possesso. Saraniti ha disputato una buona gara ma abbiamo bisogno di fare di più davanti, soprattutto giocando tra le linee. Il pari è un risultato giusto, anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni come la traversa di Benassai. Dobbiamo recuperare la miglior condizione e occorre completare la rosa intervenendo sul mercato. Giovinco in panchina? C’è chi ha lavorato di più ed era in una condizione fisica migliore rispetto a quella di Giuseppe. I tifosi? Rivederli allo stadio dopo la cavalcata trionfale dello scorso anno è stato bellissimo, utile a far capire ai nuovi arrivati l’importanza di questa piazza”

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it