Napoli, arriva la prima sconfitta stagionale
Il gol lampo porta male. Come l’anno scorso a Verona, il Napoli perde dopo aver trovato il vantaggio dopo 11 secondi. Contro lo Spartak Mosca è arrivata quindi la prima sconfitta stagionale, in un girone di Europa League al momento totalmente ribaltato rispetto ai pronostici della vigilia. Decisivo il cartellino rosso rimediato da Mario Rui, con il Napoli in vantaggio ed in comoda gestione del match. E così lo Spartak, che fu l’ultimo avversario europeo di Diego Armando Maradona, ha espugnato lo stadio che adesso porta il suo nome vincendo 2-3. Spalletti ha proposto un turn over moderato ma coraggioso, rinunciando di fatto a due delle migliori pedine a disposizione, Anguissa ed Osimhen, dando spazio ad Elmas e Petagna. Manolas è tornato titolare ed in porta si è rivisto Meret. Il Napoli ha dunque impiegato appena 11 secondi per passare in vantaggio. Azione nata direttamente dal calcio d’avvio, con gli azzurri che si sono riversati subito in avanti. Fabian Ruiz ha aperto per Insigne che ha provato il lancio sul secondo palo per Politano. La difettosa uscita di Maksimenko ha favorito il rimorchio di Elmas, che di prima intenzione ha trovato il varco giusto per l’1-0. Con un’azione fotocopia, al 10’ i padroni di casa sono andati vicinissimi al raddoppio. Nella circostanza, il cross sul secondo palo del capitano ha pescato Di Lorenzo che ha appoggiato bene di testa per l’accorrente Petagna, che ha controllato e calciato in porta, trovando però una deviazione fortuita di un difensore e quindi ottenendo soltanto un calcio d’angolo. Un match che sembrava in pieno controllo si è improvvisamente complicato per i padroni di casa al 30’, per un eccesso di foga di Mario Rui, in tackle su Moses. L’arbitro aveva inizialmente estratto il giallo ma poi, richiamato dal Var, ha corretto la decisione, espellendo il portoghese. Spalletti ha immediatamente corretto la squadra, spostando Di Lorenzo a sinistra ed inizialmente arretrando Elmas sulla linea dei terzini sul lato opposto. Proprio da Elmas è partita l’azione che avrebbe potuto regalare il raddoppio agli azzurri, con il macedone che, in pallonetto, ha lanciato Petagna che di tacco ha servito per Politano, il cui tiro rimpallato è diventato un assist perfetto per Zielinski. Grave l’errore del polacco, che ha sparato alto, sprecando tutto. Con il Napoli in 10, Moses è diventato un pericolo costante. Allora Spalletti ha richiamato Insigne in panchina, per inserire Malcuit a destra, riportando Elams alto a sinistra, con il Napoli che ha giocato con il 4-4-1. In pieno recupero, l’arbitro Kruzliak è stato salvato nuovamente dal Var. Il direttore di gara aveva accordato un rigore ai russi per un fallo in realtà commesso da Moses su Politano in area partenopea. Primo tempo infinito, con ben 10 minuti di recupero. Ma gli azzurri hanno guadagnato gli spogliatoi in vantaggio di una rete. Ad inizio ripresa, subito due cambi importanti, con Osimhen ed Anguissa in campo per Petagna e Zielinski. Ma sono stati gli ospiti a salire in cattedra ed a pareggiare al 55’, con Moses che è sfuggito troppo agevolmente a Politano ed ha servito Quincy Promes, che ha sfruttato anche una deviazione di Koulibaly per trovare il pareggio. In superiorità numerica, i russi hanno lavorato ai fianchi i padroni di casa, stuzzicandoli con una serie di falli che hanno portato a tanti cartellini gialli. Un gol di testa di Manolas è stato annullato per fuorigioco. Spalletti ha invertito i terzini, riportando Di Lorenzo a destra. Ma all’81’ Ayrton è sfuggito alla retroguardia partenopea ed ha appoggiato per Ignatov che dal limite ha battuto Meret. All’83’ anche lo Spartak è rimasto in 10 con Caufriez che è stato ammonito due volte per due falli su Osimhen. Al 90’, però, servito da Sobolev, Quincy Promes ha appoggiato in rete il pallone del terzo gol. Nel finale, l’ennesima rete di Osimhen ha reso meno amaro il punteggio. Resta una sconfitta pesante, con il Napoli che si è complicato la vita da solo, in un girone diventato improvvisamente in salita.
Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it
