Rimandati a settembre
L’occasione era ghiotta. L’eventuale vittoria al Franchi avrebbe innalzato il Napoli da solo in testa alla classifica di serie A. Ma contro la Fiorentina è finita 0-0. Un risultato comunque utile, al termine di una gara equilibrata, con poche occasioni da rete, sia da una parte che dall’altra. Chissà se le voci di mercato non abbiano un po’ distratto gli azzurri, alla vigilia della trasferta in Toscana. Si è parlato tanto dell’operazione che potrebbe coinvolgere Osimhen per portare nientemeno che Cristiano Ronaldo all’ombra del Vesuvio. Forse solo una suggestione, forse no. Fatto sta che il nigeriano non ha brillato, anche se ha girato in rete l’unico pallone giocabile della sua partita, purtroppo in fuorigioco. Bisogna allora aspettare il 1° settembre che capire quale sarà il Napoli definitivo? Restano in piedi trattative importanti, sia in entrata che in uscita. Comunque Spalletti per la terza volta consecutiva ha confermato lo stesso undici iniziale, mentre Italiano non ci ha pensato due volte per far esordire Barak, appena arrivato dal Verona. Un brivido al 23’ per un pallone non trattenuto da Meret che si è trasformato in una buona occasione per Bonaventura, che dal limite ha calciato di poco fuori. Ai partenopei è mancata la giusta lucidità, soprattutto a centrocampo. Anguissa è stato condizionato dal giallo immediato mentre Lobotka ha sbagliato qualche pallone di troppo, rispetto ai suoi standard. Kvaratskheila, la grande rivelazione di questo inizio stagione, si è intestardito un po’ troppo nella giocata personale. Al 5’ del secondo tempo, però, il georgiano ha pennellato un cross perfetto per Lozano, che di testa ha incredibilmente mancato il gol del vantaggio. Troppo poco, evidentemente, per Spalletti che lo ha richiamato in panchina insieme a Zielinski, per inserire Elmas e Raspadori. Buono l’impatto dell’emiliano che ha sfiorato la rete con un velenoso sinistro dalla distanza, deviato in angolo da Gollini. Esordio in azzurro anche per Simeone e Ndombele. L’arbitro Marinelli ci ha messo del suo per favorire le emozioni, lasciando correre tantissimo ed indispettendo la platea viola. Ma il gol non è arrivato.
Domenico Fabbricatore
