Valmontone – Nocerina 0-1: i rossoneri espugnano il “Del Bianco”
La Nocerina in terra laziale trova tre punti importantissimi contro un avversario ostico e ben messo in campo. Difatti, fino a ieri, le uniche due squadre a battere il Valmontone erano state Scafatese e Trastevere; quest’ultimi, però, erano stati gli unici ad espugnare Anagni.
Comunque, mister Fabiano a causa dei numerosi infortuni è costretto a cambiare qualche elemento. Infatti, per l’infortunio occorso al classe 2007 Maggiore, in porta è stato schierato Sorrentino, in luogo di Wodzicki; il reparto arretato, invece, confermato in blocco: Troest al centro affiancato da Russo e Guifo; nella zona nevralgica, poi, Kernezo e De Crescenzo sugli esterni, con Aliperta nel mezzo affiancato da Deli e Konate; in attacco, infine, Felleca vicino a Simeri.
Ed è proprio Felleca a portare in vantaggio i molossi al minuto dieci del primo tempo. L’esterno napoletano sfrutta un’indecisione della retroguardia laziale, ruba palla a Mikhaylovskiy e con freddezza la mette nell’angolino. In generale la partita e, in special modo il primo tempo, non ha regalato grossissime emozioni, se non sporadiche sortite offensive. La più ghiotta è quella di De Crescenzo che serve Kernezo, ben posizionato, ma la palla esce fuori di pochi centimetri.
Nel secondo tempo, invece, la Nocerina non tira mai nello specchio della porta avversaria, ma fa quadrato, stringe i denti e alza un muro. Nonostante ciò, però, in un paio di occasioni il Valmontone ha messo in seria difficoltà la retroguardia avversaria. Si registrano, infatti, le occasioni di Roberti che, complice l’errata difesa del pallone di Russo, chiama al miracolo Sorrentino che salva il risultato; una conclusione a giro di El Bakhtaoui che termina di poco alta sopra la traversa; Gallo che da distanza ravvicinata, costringe Sorrentino a rifugiarsi in corner; infine, al 38’ Chiarella lascia sul posto Guifo e tutto solo in area di rigore spedisce incredibilmente fuori.
I molossi, poi, hanno saputo raccogliere le ultime forze e, complice anche l’ingresso di Tazza, nei minuti finali, compresi i cinque di recupero, mette al sicuro il risultato e porta a casa tre punti d’oro
Francesco Pio Buffardi
