Settimana deludente per gli azzurri in gara, la Cocciaretto giunge in finale ad Hobart.
Nulla o quasi da segnalare nella settimana appena trascorsa, se non la finale persa dalla Cocciaretto al torneo di Hobart che, però, gli è valsa il best ranking raggiungendo il n. 48. Per quanto riguarda il circuito maschile, mentre in settimana hanno preso il via gli Australian Open, prima prova del grande slam stagionale, si sono svolti due tornei di categoria 250 che hanno visto, per quanto riguarda i colori azzurri, ben poco in termini di risultato. Al torneo di Auckland, infatti, era presente il solo Fognini che veniva battuto all’esordio dall’americano Brooksby in tre set, dopo aver vinto il primo al tie-break, crollava perdendo nettamente gli altri due set per 6-1 6-3. Lo stesso Fognini che non andava oltre il secondo turno anche nel doppio, sconfitto insieme a Bolelli dalla coppia austriaca Erler/Miedler per 6-4 6-3. In Nuova Zelanda è tornato al successo, dopo 5 anni di astinenza, il francese Gasquet che in finale ha battuto l’inglese Norrie in tre set, 4-6 6-4 6-4 lo score. Nell’altro torneo in calendario, il secondo ad Adelaide, l’International2, è toccata a Sonego, unico presente in tabellone degli azzurri, la maglia nera, sconfitto in 2 set al primo turno dall’inglese Draper, che lo regolava col punteggio di 6-4 6-2. Competizione che ha regalato la prima sorpresa della stagione, grazie alla vittoria del coreano Kwon che nel match decisivo si sbarazzava niente meno che dello spagnolo Bautista Agut in tre set col punteggio di 6-4 3-6 7-6. Nulle nuove buone nuove neppure dal circuito dei Challenger, se non da evidenziare la semifinale ottenuta da Giannessi al torneo di Tigre in Argentina, superato dall’olandese De Jong col punteggio di 6-4 5-7 6-1. In attesa, dunque, di cosa ci diranno gli Australian Open, mentre scriviamo sono già fuori al primo turno Musetti, Berrettini e il giovane Bellucci che ha superato brillantemente i turni di qualificazione, mentre si sono qualificati Sinner e Sonego, il ranking è rimasto immutato fino alla posizione n. 24. Quindi, per quanto riguarda i primi 10, il n. 1 è sempre Alcaraz, che ha dato forfait agli Open di Australia causa infortunio, n. 2 Nadal, n. 3 Ruud, n. 4 Tsitsipas, n. 5 Djokovic, n. 6 Rublev, n. 7 Auger-Aliassime, n. 8 Medvedev, n. 9 Fritz e n. 10 Rune. Primo degli italiani rimane Berrettini al n. 14, Sinner è n. 16 e n. 19 Musetti. Perde 3 posizioni Sonego che scende al n. 47, mentre resta stabile al n. 57 Fognini, chiude la top cento degli azzurri Cecchinato che è stabile al n. 93.
ROBERTO ERRANTE
