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​Pazza Nocerina: Cardella e Stefanelli ribaltano l’Ischia al “San Francesco”

Serve il cuore, la grinta e la mano di Karel Zeman per trasformare una notte che rischiava di diventare stregata in un trionfo travolgente. In un “San Francesco” vestito a festa per la prima notturna stagionale davanti a più di 4000 spettatori, la Nocerina supera l’Ischia 3-2 al termine di novanta minuti dai due volti: da dimenticare il primo tempo, straordinaria e arrembante, invece, nella ripresa.

​Buio nei primi 45’

L’inizio dei rossoneri è da brividi. Al primo affondo l’Ischia passa: tiro sporco di Malaspina, Magalotti respinge corto e Montanino si fa trovare pronto per lo 0-1. La Nocerina appare contratta, priva di idee e vulnerabile alle ripartenze gialloblù. Serve un super Magalotti, autore di tre interventi decisivi su Montanino, Alves e Carnevale, per tenere a galla i molossi.
​A spazzare via le nubi ci pensa il solito Federico Cardella: al 41′ Vitelli viene atterrato in area e dal dischetto il bomber è glaciale per l’1-1. La gioia, però, dura appena tre minuti: disattenzione difensiva al 44′ e colpo di testa vincente di Gningue che manda gli isolani negli spogliatoi di nuovo in vantaggio.

​La svolta della ripresa

​Negli spogliatoi Zeman cambia marcia e uomini: dentro Romano per Maspero e, poco dopo, l’ingresso di Stefanelli e Giannone ridisegna il volto tattico ed emotivo della gara. La Nocerina rientra in campo trasfigurata, con un piglio e un’aggressività che mettono l’Ischia letteralmente alle corde.
​A salire in cattedra è ancora una volta Cardella. Al 27′ Sbrissa sfrutta un rinvio corto del portiere isolano, serve Cardella, che s’invola a rete e firma il 2-2: quinto sigillo personale in tre partite e spalti del San Francesco che diventano una bolgia.
​Gli ospiti accusano il colpo e arretrano il raggio d’azione. I molossi fiutano il colpo del K.O. e al 35′ completano la rimonta: mischia fitta in area isolana, la palla schizza al limite dell’area piccola dove arriva sui piedi di Francesco Stefanelli, che sgancia un vero e proprio siluro imponendo il 3-2 definitivo.
L’espulsione di Gomes all’89’ per fallo su Sbrissa spegne le ultime speranze degli ospiti.

Tre punti d’oro e secondo successo interno consecutivo

​Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che consacra il secondo successo casalingo consecutivo dei molossi dopo quello all’esordio con l’Ebolitana. Una vittoria preziosissima per la classifica (ora a quota 7 punti) e per il morale, che conferma il carattere e le risorse di una rosa capace di soffrire e poi travolgere l’avversario. I difetti di e le disattenzioni difensive del primo tempo restano materiale di lavoro per mister Zeman, ma questa Nocerina ha dimostrato di avere cuore, qualità e un pubblico capace di spingerla verso qualsiasi traguardo.

Francesco Pio Buffardi