Seria A turno infrasettimanale. Ma la mente è altrove! Il Milan perde con il Sassuolo. Inter ancora un pari. Ok Juve. Domani a chiudere Napoli Lazio e Roma Atalanta.
Prende il via di martedì il 32° turno di serie A in un momento particolarmente delicato dentro il quale tutti gli amanti della pedata sono stati catapultati dalla notizia bomba uscita nella notte tra domenica e lunedì e relativa alla nascita della ormai già famosa Superlega. Verona e Fiorentina scendono in campo quasi in sordina quasi per onor di firma anche se in realtà non è così. Ovviamente l’importanza maggiore per i tre punti pende molto ma molto di più per la squadra viola la quale, dopo l’ultima debacle di Sassuolo, suo malgrado, si ritrova invischiata nella lotta per non retrocedere. Il campo decreta vincitrice la squadra Toscana che si impone per 1-2 dimostrando di aver più fame dettata dalla necessità. Alle 18e30 il Milan ospita il Sassuolo allenato da Roberto De Zerbi che etichettando la nascita della superlega “colpo di stato”, aveva anche affermato di non avere piacere di affrontare i rossoneri, una delle tre squadre italiane coinvolte nell’operazione. Intanto durante la notte c’è stato il triste naufragio del progetto fatto nascere da dodici club, in quanto all’unisono (dopo le rimostranze di tifosi, calciatori e dirigenti, le sei società inglesi si sono chiamate fuori dal progetto; così come poco più tardi ha fatto l’Internazionale Milano. Quindi questo grande scempio della Superlega è durato poco più di 48 ore, grazie a tutti o quasi i tifosi delle squadre Europee dichiaratisi apertamente contro vincendo di fatto, una battaglia epocale. Da questa storia ne esce con l’immagine più che sporcata il presidente della Juventus Andrea Agnelli, grande fautore nonché factotum della Superlega, contro il quale tutto il mondo calcistico sta sparando a zero con avendo cercato in tutti i modi di salvare i debiti della società da lui rappresentata a scapito della passione dei tifosi.
Una cosa è certa immaginiamo lo zio avvocato Giovanni Agnelli, si starà sicuramente rivoltando nella tomba.
E noi siamo d’accordo!
Tornando alla giornata di campionato ed alla partita tra Milan e Sassuolo, bastano 15 minuti a Giacomo Raspadori nuovo enfant prodige degli emiliani per ribaltare e vincere una partita assai noiosa e priva di contenuti tecnici. 1-2 il finale e stop inaspettato in chiave coppa campioni per i rossoneri. Il risultato clamoroso arriva dal Picco di La Spezia dove i padroni di casa impattano 1-1 con la capolista e aggiungendo alla propria classifica un punto che alla fine potrebbe risultare determinante per la permanenza in serie A. Bene la Juve che vincendo in rimonta sul Parma per 3-1 recupera tre punti al Milan e continua la volata per un posto Champions. Pari 2-2 a Genova tra i rossoblù contro un coriaceo Benevento che continua tenacemente la rincorsa alla salvezza. Anche tra Bologna e Torino la partita finisce in parità 1-1, ed anche qui il Toro aggiunge un altro punticino alla sua classifica. In coda, importante vittoria del Cagliari a Udine 1-0 il finale grazie a un rigore realizzato dal solito Joao Pedro. A chiudere il successo della Sampdoria a Crotone 0-1 con goal del sempiterno Quagliarella.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
