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Il Verona rallenta il Napoli di Spalletti

Napoli-Verona 1-1. Non è la prima volta che succede, in questo 2021 in cui i partenopei stanno macinando più punti di tutti. Ma senza riuscire a battere l’Hellas, autentica bestia nera dell’anno solare, con una vittoria e due pareggi in tre sfide. Da Faraoni a Simeone, il risultato non è cambiato. Ma a differenza della fatale ultima partita dello scorso campionato, stavolta è stata una gara molto più intensa, ben giocata da ambo le parti. Con il volto di Maradona stampato sulle magliette celebrative, ma senza Koulibaly, i padroni di casa non sono stati impeccabili come al solito in difesa. In attacco, positivo il rientro di Insigne e Osimhen, che non hanno trovato però la via della rete. Di contro, gli uomini di Tudor hanno ancora una volta dimostrato un’ottima propensione offensiva ed hanno trovato ancora una volta il gol nel primo quarto d’ora di gioco. Un primo brivido al 12’, con Caprari che, servito da Barak, ha provato la conclusione dal limite dell’area, trovando la pronta risposta di Ospina. Ma il vantaggio è arrivato un minuto dopo, con protagonista ancora Barak che, sulla sinistra, ha superato in scioltezza un Mario Rui troppo morbido ed ha fornito al centro un cross basso. Giovanni Simeone, già qualche anno fa rimasto indigesto al Napoli che sognava lo scudetto, ha confermato il suo grande momento di forma, anticipando Rrahmani e trovando la deviazione vincente. Il pareggio è arrivato immediato, grazie ad un altro Giovanni. Al 18’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Fabian Ruiz ha appoggiato in area per Di Lorenzo che ha calciato fortissimo di destro, trovando lo spiraglio giusto tra le gambe di Montipo’. Bella partita, vibrante ed equilibrata. Il Verona ha avuto un’altra occasione al 33’ con Barak, la cui conclusione a botta sicura è stata neutralizzata da Rrahmani, il cui intervento ha favorito il recupero di Ospina. Poi, al 42’, Politano è volato via lungo l’out di destra ed ha messo al centro un bel pallone per Osimhen, che ha controllato e ha calciato a rete di sinistro, trovando però il palo a portiere battuto. Nella ripresa, la gara è scivolata via in perfetto equilibrio. La prima occasione nella seconda frazione l’ha avuta il Verona, ancora con Barak che al 67’ ci ha provato dal limite dell’area, trovando Ospina pronto in una parata non proprio agevole. Cambi offensivi per Spalletti, meno fortunato Tudor, i cui subentrati hanno rimediato due cartellini rossi. Il primo ad essere espulso per doppia ammonizione è stato Bessa. Nel finale, calcio di punizione per il Napoli. La conclusione di Mertens si è infranta sul palo. Un minuto dopo, altro rosso per Kalinic. Verona in nove uomini ma per il Napoli non c’è stato nulla da fare.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it