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Due giovani sorprese si aggiudicano i tornei settimanali. A Monaco di Baviera vince il danese Rune, all’Estoril in Portogallo l’argentino Baez. Assenti gli azzurri, riflettori puntati sui challenger dove Agamenone, in finale su Moroni vince il Roma Garden

Nella settimana che precede l’inizio del masters1000 di Madrid, si sono svolti due tornei, entrambi della categoria 250, a Monaco di Baviera e all’Estoril in Portogallo. Assenti gli italiani che, tra infortuni e scelte tecniche, hanno dovuto rinviare il loro rientro in campo, riflettori puntati sul circuito minore dei challenger che, come vedremo, ha regalato un altro successo ai colori azzurri. In Germania ha trionfato la giovane promessa danese Rune, al suo primo trofeo in carriera, seppure beneficiando del ritiro del suo avversario in finale, l’olandese Van De Zandschulp, anch’egli giunto a sorpresa all’ultimo match. Il ritiro dell’avversario tuttavia non ha inficiato quello che è stato un cammino sorprendente che ha visto il danese battere anche avversari molto più quotati.  In due set batteva il ceco Lehecka all’esordio, poi compiva il capolavoro travolgendo nel turno successivo niente di meno che Zverev, testa di serie n. 1, in due set per 6-3 6-2. Nei quarti asfaltava il finlandese Ruusuvuori 6-0 6-2 ed in semifinale, sempre in due set, il tedesco Otte 6-4 6-4. Poi la fortuna ha voluto premiare Rune vincendo il torneo per ritiro dell’avversario ma, come detto, con pieno merito. Altra sorpresa arriva pure dall’Estoril, dove è uscito vincitore, un altro giovane, l’argentino Baez, anch’egli al primo successo in carriera. Anche il sudamericano ha stravinto la manifestazione facendo scalpi eccellenti. Al secondo turno, infatti, nel primo aveva battuto facilmente l’idolo di casa Sousa per 6-1 6-3, ha avuto la meglio del croato Cilic, dopo aver perso malamente la prima partita, serrava i ranghi e finiva per trionfare al terzo set, 1-6 6-1 6-4 lo score. Altra eliminazione eccellente nei quarti, sotto i colpi di Baez cadeva, stavolta il francese Gasquet, infine in semifinale, sempre in tre, set aveva ragione dello spagnolo Ramos-Vinolas. In finale, partito sicuramente sfavorito contro l’americano Tiafoe, sfoderava un’altra prestazione maiuscola senza lasciare scampo all’avversario che cedeva in due set col punteggio di 6-3 6-2. Come detto la settimana è stata positiva per i nostri portacolori a livello dei challenger, il torneo di Roma Garden, infatti, si è tinto di azzurro. Organizzato proprio in preparazione degli Internazionali d’Italia, al via la prossima settimana, in una finale tutta italiana Agamenone ha battuto Moroni in due set 6-1 6-4 e dove in precedenza, in semifinale, aveva battuto la giovane promessa Cobolli. Addirittura ben 4 gli italiani giunti nei quarti, oltre ai tre citati, anche l’altro giovane Zeppieri. Per quanto riguarda il ranking, in attesa dei grandi tornei, pochi i movimenti in classifica. Confermati i primi dieci, con Djokovic sempre n. 1, Berrettini resta n. 6, anche se non potrà difendere i punti guadagnati in finale l’anno scorso a Madrid, con qualche ripercussione in classifica. Sinner, n. 2 degli azzurri, resta n. 12, mentre perde una posizione Sonego che ora è n. 28. Scende di un gradino anche Fognini che si attesta al n. 51, ne scende due, invece, Musetti che ora è posizionato al n. 63 ed è anche l’ultimo degli italiani in top cento.

ROBERTO ERRANTE