Il cuore Feldi non basta. Pesaro a fatica si riconferma campione
Per il terzo anno consecutivo Pesaro si aggiudica il tricolore e completa l’en plein (chiamarlo triplete mi scoccia per un’antipatia cronica che ho verso un certo misterucolo portoghese) con la Coppa Italia e la Supercoppa.
Non è stato comunque facile queste finali per i Marchigiani che hanno piegato Eboli dopo una caparbia rimonta. Infatti Gara 1, giocata al Palasele ha visto le volpi ebolitane prevalere ai rigori dopo una partita “Rocco-Trapattoniana”, mentre in Gara 2 I Campioni in carica mettono la “serie” in parità con un tennistico 6-1 che lasciava prevedere ad un facile successo in gara 3 e invece… è stata più dura del previsto.
Nella prima frazione Pesaro è andata sotto due volte, le volpi di mister Samperi sfondano la difesa di casa con Selucio e Calderoli, in entrambe le marcature il pipelet di casa Espindola non è esente da colpe, tuttavia la corazzata non affonda e i marchigiani chiudono con Honorio e Tabord, sul 2 a 2 i primi venti minuti.
Ripresa movimentata con il terzo vantaggio ebolitano di Luizinho e la contemporanea l’espulsione di Boruto per doppia ammonizione ma le volpi non approfittano dell’uomo in più e gettano alle ortiche la possibilità di scucire il tricolore agli avversari e di cucirselo sulle proprie divise , infatti Pesaro sembra i Sayan del cartone animato Dragon Ball, quando stanno morendo diventano più forti (vedi finali di Supercoppa e Coppa contro Eboli e Roma) e con Taborda prima e Bolo, a 160 secondi dal termine sanciscono per il terzo anno consecutiva l’egemonia Pesarese.
Da Segnalare che l’allenatore di Pesaro Fulvio Colini, uguaglia il mitico Julio Velasco che ottenne tre vittorie tricolori consecutive con la Luparense ed è l’unico allenatore ad aver vinto 7 titoli tricolori nel mondo Futsal.
Per le Marche è stato l’anno d’oro visto che anche il titolo femminile è andato a Falconara.
Complimenti alla New Energy Pesaro (per la prima volta abbiamo scritto il nome completo) e un bravo ad Eboli che dopo una regular season altalenante è stata la vera sorpresa dei playoff, anche se con un po’ di napoletana “cazzimma” avrebbero potuto coronare un sogno.
Mimmo Bafurno, foto Divisione Calcio a Cinque
