Annemarie Ndiaye porta il tricolore all’Ager Nucerinus
Riccione, grande successo dell’Ager Nucerinus al 60° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving. L’ Ager sale sul primo gradino del podio grazie alla sua atleta Annemarie Ndiaye, già campionessa regionale, si laurea Campionessa Italiana “categoria Giovanissime”.
Tra 58 partecipanti Annemarie Ndiaye ha superato brillantemente la fase a gironi, qualificandosi direttamente alla seconda eliminazione diretta che ha disputato contro Sveva Oriani, per 10-3, poi è stata la volta di Chiara La Salandra superata per 10 a 6. Raggiunto il tabellone ad otto è stata la volta di Matilde Mia Montobbio. In semifinale Annemerie è scesa in pedana con Lucrezia Birolo, superandola per 10 a 6 ed in finale si è incorciata con Ginevra Izzo con l’atleta nocerina che ha vinto con il punteggio di 10 a 7. Per Annemarie si tratta di una conferma o meglio ancora di un altro passo in avanti, infatti l’atleta dell’Ager, lo scorso anno, nella categoria bambine, si era laureata vice campionessa italiana.
Si tratta dunque del primo titolo tricolore che la Polisportiva Ager Nucerinus porta a casa. Un’associazione nata nel 2019, presieduta da Ernestina Pagano che vanta uno staff di tutto rispetto, Francesco Cuomo come direttore generale, Rosanna Pagano come responsabile tecnico, il maestro Antonio Serra e Giovanni Di Fidio.
” Non pensavo di vincere. Inizialmente speravo di entrare tra le prime otto. Raggiunto questo obiettivo mi sono detta e perché non provare a salire anche sul podio? E così mi sono impegnata per raggiungere il podio. ” Queste le parole a caldo della neo campionessa Annemarie Ndiaye.
– Voglio innanzitutto condividere questo risultato Giovanni Di Fidio, il mio collaboratore storico.- afferma Rosanna Pagano- con il maestro Antonio Serra e con tutta la famiglia dell’Ager.
– Sono contentissima per la vittoria di Annemarie. Faccio i complimenti a lei, e ai tecnici che la seguono. Ringrazio tutta famiglia dell’Ager, atleti, genitori, zie e tecnici per aver creduto nel nostro progetto di portare la scherma nell’Agro. Queste le parole della emozionatissima Ernestina Pagano, che continua “mi auguro sia non un punto di arrivo, ma l’inizio di una crescita di tutto il nostro movimento, che è già composto da giovanissimi/e davvero interessanti”.
Aniello Orefice, AtletaMagazine.it


