CalcioSerie D

Coppa Italia serie D, al San Francescol’Ischia batte la Nocerina e passa il turno

Si ferma contro l’Ischia il cammino della Nocerina in Coppa Italia. Gli ischitani, nella ripresa ribaltano con un doppio Favetta il vantaggio della Nocerina maturato nel primo tempo grazie al gol di Ferrari.

Per la gara di questo pomeriggio contro l’Ischia mister Novelli opta per il turnover, affidandosi a quei calciatori che fino ad ora non hanno trovato molto spazio.Tra i pali c’è Pirrò, difesa composta da Brandao e Fraraccio sugli esterni, Siciliano e Sparandeo centrali. A centrocampo giostrano Basualdo, Grandis e Giacinti, in attacco Ferrari punta centrale, Manneh e Vono esterni. Indisponibile Lomasto.

Meno turnover per l’Ischia. Rispetto alla gara di campionato non convocati Talamo e Giacomarro, panchina per Tuninetti. Difesa composta da Florio, Chiariello e Buono. Centrocampo con Castagna, Montanino, Arcamone e D’Anna. In attacco dal primo minuto Favetta che fa coppia con Padulano con Trofa alle loro spalle. Curiosità della giornata le reti delle porte colorate con il tricolore italiano, e il settore ospiti tinto di rossonero.

La gara

Dopo una fase di studio, la prima occasione capita alla Nocerina al 19′. Vono recupera un pallone su indecisione in uscita del portiere ischitano, e da posizione defilata non trova la porta. Ancora Nocerina al minuto 24 con un coplo di testa fuori di Manneh su cross di Vono. Pochi giri di lancetta e l’Ischia cerca di impensierire i molossi con una conclusione fuori di Montanini, che raccoglie una corta respinta della difesa di casa. Si arriva così al minuto 40′ quando la Nocerina trova il vantaggio. Giacinti ruba un buon pallone a centrocampo, e scarica su Ferrari che non perdona Zandri, e porta i suoi in vantaggio. Probabilmente il tiro di Ferrari viene leggermente deviato da un difensore ischitano. Il primo tempo termina con i molossi in vantaggio.

La ripresa si apre all’insegna dell’Ischia che al primo affondo, appena dopo 2 minuti, beneficia di un penalty per fallo in uscita di Pirrò, ammonito nella circostanza, su Padulano. Sul dischetto si presenta Favetta che fa gol. Trascorrono tredici minuti, e l’Ischia in contropiede ribalta il risultato ancora con Favetta. Nell’occasione la difesa della Nocerina si fa sorprendere troppo facilmente. Non finiscono le emozioni. Passano 5 minuti e la Nocerina rischia di pareggiare con le più pazzesche autoreti, bravo Zandri nell’occasione a deviare in angolo. Sotto di un gol la Nocerina si porta in avanti, e presta il fianco all’Ischia che al 75′ va vicino al gol con un tiro a giro di Favetta. Scampato il pericolo i molossi cercano di alzare il baricentro, e come ricompensa a quattro minuti dal termine trovano un rigore per fallo su Marquez con espulsione di Chiariello per doppia ammonizione. Sul dichetto si presenta Marquez che si fa neutralizzare il rigore da Zandri, che si supera poi anche sulla ribattuta dello stesso Marquez. La Nocerina non demorde e va vicino al gol con Ferrari, la cui conclusione termina in angolo. I padroni di casa si sbilanciano in avanti e in contropiede l’Ischia va vicina alla terza rete. Questa l’ultima azione dell’intera gara.

Tabellino

Nocerina: Pirrò, Giacinti (sost. Provenzano), Siciliano, Manneh (sost. Marquez), Ferrari, Basualdo, Sparandeo, Vono, Grandis (sost. D’Agostino), Brandao (sost. Fabbricatorre), Fraraccio (sost. Padalino). A disp. Wodzicki, Tempre, Provenzano, D’Agostino, Gerbaudo, Faiello, Fabbricatore, Padalino, Marquez. All. Raffaele Novelli

Ischia: Zandri, Florio, Chiariello, Buono, Castagna (sost. Ballirano), Montanino (sost. Quirino), Arcamone (sost. Patalano), D’Anna, Trofa, Favetta (sost. Tuninetti), Padulano (sost. Gadaleta). A disp. Gemito, Tuninetti, Patalano, Desiato, Mollo, Gadaleta, Quirino, Ballirano, Pellino. All. Enrico Bonocore

Arbitro: Giuseppe Scarpati di Formia; Assistenti: Valerio Fatati di Latina e Stefano Scarangella di Cassino

Ammoniti: Pirrò (N), fabbricatore (N)

Espulsi: Chiariello (I)

Reti: 40′ Ferrari (N), 48′ Favetta (I) (Rig.), 60′ Favetta (I)

Recupero: 1′ min. (p.t.), 7 min. (s.t.)

Angoli: 4 a 3

Nello Marmo, AtletaMagazine.it