Basket, vittoria Angri in gara 1 play off
Weekend sportivo tanto atteso dalle squadre di calcio e basket attualmente impegnate nelle battute finali dei rispettivi campionati. E’ stata la squadra di basket che ha iniziato il week end sportivo travolgendo con un 77-60 la Pallacanestro Salerno in quella che era gara 1 dei quarti di finale del Campionato di serie C1 Gold. Aveva chiesto un Palagalvani pieno, il Presidente Campitiello ed è stato accontentato. La città di Angri ha risposto alla grande riempiendo in ogni ordine di posto il Palagalvani e soprattutto facendo sentire il proprio calore dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi dal canto loro hanno fatto il resto dominando un incontro che già dalle battute iniziali sembrava segnato. Nella festa si è inserito anche Francesco Forino che ieri ha raggiunto lo storico traguardo di 100 partite con la maglia dei condors, un traguardo importante, significativo per la sua folgorante carriera che lo ha visto tra l’altro anche campione del mondo over 40. Un gran bel risultato per uno che si dichiara solo agli inizi della sua carriera cestistica.
Infine, è giunto a fare gli in bocca al lupo per il prosieguo dei play off anche Ferdinando Elefante in rappresentanza dell’Us Angri.
“Sono rimasto piacevolmente soddisfatto della presenza del mio amico Ferdinando Elefante – ha dichiarato il Presidente Campitiello– a dimostrazione del fatto che o con le mani o con i pedi, quando ad Angri si vince, vince lo sport.”
Un ultima battuta sulla gara: “Non abbiamo ancora superato il turno. Invito tutti a resettare questa vittoria e a concentrarsi sulla prossima partita come se fosse la prima della serie. Inoltre – conclude il Presidente – fino alla fine del campionato, succeda quel che succeda, il Pala Galvani dev’essere un inferno, riempito in ogni ordine di posto e con una rabbia, una voglia ed un tifo intensi
Dimostriamo cosa significhi il basket a Angri, dimostriamo chi siamo, dimostriamo quanto valiamo, dimostriamo quanto ci teniamo.
Stringiamoci attorno ai nostri ragazzi che oggi come non mai hanno bisogno del sesto uomo per quella che potrebbe essere un impresa epica”
Francesco D’Antuono
