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Troppo forte!

Napoli troppo forte. Anche a Francoforte. Nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, i partenopei hanno seriamente ipotecato il passaggio del turno, concedendosi anche il lusso di sbagliare un rigore e di mancare diverse occasioni da rete. Il bello (o il brutto) dello 0-2 in terra teutonica è che il risultato va addirittura stretto agli uomini di Spalletti. Una trasferta temuta alla vigilia, si è trasformata nell’ennesima prova di forza della capolista della serie A. Rispetto alla gara di campionato a Reggio Emilia, Lozano e Zielinski sono tornati titolari, mentre Olivera è stato confermato a sinistra al posto di Mario Rui. Nei primi minuti l’Eintracht ha provato a fare la partita, rendendosi pericoloso soprattutto con Kolo Muani. Dopo aver fatto sfogare per un po’ i tedeschi, il Napoli ha preso pian piano in mano le redini del match, iniziando a guadagnare metri e a collezionare calci d’angolo. Poi, al 34’, Lozano, lanciato in area, ha calciato di destro cogliendo un palo clamoroso. Azione finita? No. Perchè mentre Buta pensava a rilanciare il pallone il più lontano possibile, Victor Osimhen non ha mollato la presa. Si è lanciato sulla sfera, ha beffato l’avversario anticipandolo e si è guadagnato un sacrosanto calcio di rigore. Ma se c’è una pecca, finora, nella stagione del Napoli, questa è rappresentata proprio dai troppi errori dal dischetto. Quindi dopo Osimhen, Zielinski, Politano e Lobotka, quest’ultimo nella lotteria di coppa Italia contro la Cremonese, è toccato anche a Kvaratskhelia di sbagliare dagli undici metri. Non perfetta l’esecuzione del georgiano, grandi meriti però a Trapp, che si è disteso bene ed ha deviato in calcio d’angolo. Ma al 41’, Lobotka ha recuperato un gran pallone sulla trequarti e ha lanciato Lozano in velocità. Perfetto il cross basso del messicano per Osimhen, che ha mancato di destro ma di sinistro, in qualche modo, ha spinto in porta il gol del vantaggio. Un minuto dopo, quasi in fotocopia, Lozano per Osimhen, di nuovo in gol con un tocco sporco. Ma stavolta il nigeriano si è fatto pescare con una gamba oltre la linea della palla, quindi in fuorigioco. Nella ripresa, al 55’ Lozano ha confezionato un altro assist per Kvaratskhelia, che si è fatto però nuovamente ipnotizzare da Trapp in uscita bassa. Al 58’ i padroni di casa sono rimasti in 10 per un brutto intervento di Kolo Muani su Anguissa, proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Meraviglioso il raddoppio del Napoli al 65’: triangolazione tra Kvaratskhelia e Anguissa. Bellissimo il passaggio del camerunese, sublime il colpo di tacco del georgiano a favorire Di Lorenzo, preciso e letale il sinistro del capitano nell’angolo lontano. In vantaggio di due reti ed in superiorità numerica, gli uomini di Spalletti avrebbero potuto dilagare. Ma forse hanno voluto rispettare gli oltre 50.000 tifosi che avevano comprato il biglietto per il ritorno a Fuorigrotta senza conoscere il risultato dell’andata, quindi si sono accontentati di vincere “soltanto” 2-0 in Germania. Ma i quarti di finale sono veramente ad un passo.

Domenico Fabbricatore