Una cavalcata tra sogno e realtà
Continua la marcia della Nocerina giunta al sesto successo di fila. Nonostante la prestazione complessiva leggermente al di sotto rispetto alle uscite precedenti, la squadra grazie a bomber Federico Cardella, un immenso Pierfrancesco Vecchione ed un super Gian Marco Fantoni, torna dalla Sardegna con la prima vittoria delle tre disputate sull’isola.
Mare bellissimo paesaggio incantevole ma un terreno di gioco infame, quello trovato nella piccola Budoni. In campo i sardi, si sono dimostrati una squadraccia di picchiatori e provocatori alla quale, nonostante tutto, auguriamo ogni bene solo per il suo simpaticissimo presidente. D’ora in avanti sarà sempre più difficile, ogni partita riserverà insidie inaspettate che metteranno a dura prova la formazione rossonera, ma a questo, tutto l’ambiente è più che preparato.
Speriamo solo di incrociare sul nostro cammino, qualche direttore di gara dignitoso, in quanto, anche il sig. Isoardi di Cuneo, non si è dimostrato assolutamente all’altezza. Altro giro altra sarda, infatti sabato al San Francesco sarà di scena il Cos Sarrabus, formazione che nel girone d’andata, ha segnato un solco profondo nella stagione rossonera. Testa alta e petto in fuori, la Nocerina c’è, con le sue certezze, le sue speranze e quella carica indomita insita nel proprio DNA. Società, tifosi, calciatori, staff tecnico, sanitario, collaboratori, magazzinieri affini e sopraffini, adesso C- credono davvero. Sognare non costa nulla e, smettere di farlo, vorrebbbe dire smettere di vivere…
Lorenzo Orefice, AtletaMagazine.it
