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Felici di stare di nuovo lassù

Napoli da solo in vetta alla classifica. Non accadeva dal 4 giugno 2023, la sera in cui il capitano Di Lorenzo alzó al cielo la coppa dei campioni d’Italia. Dopo una stagione colpevolmente trascorsa nelle retrovie, il primato può fare soltanto piacere, anche se dopo appena sei giornate di campionato conta il giusto. Tra l’altro, l’equilibrio d’inizio torneo è tale che le prime otto squadre si ritrovano nel fazzoletto di appena tre punti. Ma ci sarà tempo per fare certi calcoli.

La cosa importante è che il Napoli, dopo la clamorosa stecca all’esordio, si è messo a macinare punti senza subire reti. Contro il Monza è bastato un tempo per portare a casa il successo da primato. Dopo la scorpacciata di gol delle seconde linee in coppa Italia, i titolari si sono accontentati del 2-0 contro la rabberciata compagine brianzola. Di Politano e Kvaratskhelia le marcature che hanno messo al tappeto gli uomini di Nesta. Nel mezzo, un fallo da rigore piuttosto netto di Bianco su Di Lorenzo, incredibilmente non ravvisato da arbitro e Var.

Nella ripresa, gli azzurri si sono limitati a gestire il doppio vantaggio, lasciando agli ospiti uno sterile possesso palla. A parte un bel calcio di punizione di Maldini, infatti, il Monza non ha mai creato pericoli. Forse un po’ tardivi i cambi di Conte, che nel finale è tornato alla difesa a tre inserendo Mazzocchi in luogo dell’ammonito Kvaratskhelia. Non particolarmente brillante la prova di McTominay, che pure ha sfiorato il palo di testa da azione d’angolo. Lo stesso palo sfiorato da Neres, a cui sono stati concessi pochissimi minuti. Chi si aspettava la goleada come contro il Palermo sarà rimasto un po’ deluso. Ma ció che conta è che il Napoli ha vinto ed è primo in classifica.

Domenico Fabbricatore