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LA PROVA DEL 9

9 come le vittorie consecutive in campionato. Mai successo nella storia del club, nel singolo campionato. Il Napoli di Sarri, infatti, conserva il record di 13 di fila ma a cavallo tra due tornei. 9 come Victor Osimhen, protagonista assoluto della sfida, prima con l’involontario tocco di mano per il calcio di rigore accordato all’Atalanta, poi uomo vittoria con un gol ed un assist. Il Napoli, insomma, ha superato pienamente la prova del 9. E restando in tema di numerologia, se alla vigilia il 77, Kvaratskhelia, si è fermato per lombagia acuta, a Bergamo è stato sufficiente un 7 soltanto, quello stampato sulla schiena di Elmas, scelto un po’ a sorpresa da Spalletti in sostituzione del georgiano. Atalanta-Napoli è stata più di una partita. E’ stata la conferma della forza, soprattutto mentale, della formazione di Spalletti. Persa l’imbattibilità ad Anfield, sia pure senza conseguenze, tutte le inseguitrici, a cominciare proprio dai nerazzurri secondi in classifica, attendevano al varco i partenopei. In tal senso, la vittoria per 2-1 in casa dei bergamaschi equivale ad un serio tentativo di fuga. Il tecnico toscano dovrà ora gestire bene l’ultima settimana prima del mondiale, che si aprirà con l’atteso sorteggio di Nyon e poi proseguirà con due partite consecutive in casa. Dopo aver dimostrato di saper vincere anche in casa delle grandi, come è accaduto due volte a Roma, a Milano ed appunto a Bergamo, ora bisognerà evitare scivoloni in casa, già costati lo scudetto un anno fa. Vigilia tormentata, dunque, con la sconfitta di Liverpool, il mal di schiena di Kvaratskhelia ed un paio di episodi di cronaca che hanno riguardato sia il georgiano che la moglie di Kim. Pesante anche l’infortunio di Muriel, in casa Atalanta. Spalletti ha scelto Elmas a sinistra e Lozano a destra a formare l’attacco con Osimhen. Confermato Olivera sulla corsia difensiva mancina, mentre Juan Jesus si è ripreso il posto di centrale al fianco di Kim. Pronti via e Lookman è volato via sul filo del fuorigioco ed ha messo al centro un assist perfetto per Hojlund, che ha calciato a rete a botta sicura, trovando però una grande respinta di piede di Meret. Al 16’, calcio d’angolo per i padroni di casa. Azione confusa nell’area piccola, risolta da una deviazione di Kim. Tutto fermo, però. Il Var ha visto un tocco di mani di Osimhen. L’arbitro Mariani, richiamato al monitor, ha deciso per il calcio di rigore per i nerazzurri. Bellissima la trasformazione di Lookman, con pallone incastonato all’incrocio dei pali. Semplicemente imparabile. La reazione del Napoli è stata quella della grande squadra. Minuto 23, calcio d’angolo battuto da Zielinski in triangolazione con Elmas. Cross morbido del polacco e stacco di testa imperioso di Osimhen: 1-1. Al 35’, lancio lungo di Anguissa, dominatore del centrocampo, per Osimhen, spostato sulla fascia destra. Il nigeriano ha vinto il duello con Demiral, più di forza che in velocità, quindi ha messo una palla interessante al centro. Elmas ha lasciato scorrere la sfera sul sinistro, poi ha calciato in porta, trovando lo spiraglio giusto anche grazie alla deviazione di Hateboer. Napoli avanti 2-1 all’intervallo. Nella ripresa, i partenopei hanno corso un unico grande rischio al 55’, quando Maehle ha intercettato un passaggio orizzontale di Zielinski a centrocampo, correndo poi a grandi falcate verso la porta di Meret. Sulla conclusione del numero 3, Meret ha respinto ma il pallone è finito a Lookman che ha ribadito a colpo sicuro, trovando però la provvidenziale deviazione di Olivera sulla traversa. Gasperini ha provato in tutti i modi a recuperarla, con cambi offensivi, tra cui l’ex Zapata. Spalletti ha risposto con Politano al posto di Lozando e con Ndombele in sostituzione di Zielinski. Al 75’ è arrivato il turno di Simeone, che ha sostituito uno stanco Osimhen. L’argentino, al minuto 79, ha avuto sul destro l’occasione per il gol della sicurezza ma la sua conclusione si è spenta a lato. L’Atalanta, comunque, non ha creato altri pericoli. Nel recupero gli ultimi cambi azzurri: Gaetano e Zerbin per Anguissa ed Elmas. E’ finita con la nona vittoria consecutiva del Napoli, sempre più capolista delle serie A.

Domenico Fabbricatore