Napoli 2 eliminato
Il cammino in Coppa Italia è già finito. Contro ogni pronostico, il testa-coda ha visto la Cremonese prevalere ai calci di rigore. Una delusione che viene a raffreddare immediatamente gli entusiasmi dopo la vittoria con la Juventus, come il nubifragio che ha inondato i calciatori nei minuti finali. Napoli-Cremonese è stata la partita in cui i padroni di casa hanno sfoggiato la casacca ad edizione limitata di San Valentino. Spalletti ha optato per il turn over massiccio, con esordio assoluto di Bereszynski e prima volta dal primo minuto di Gaetano e Zerbin. Ospiti con Ballardini in panchina in luogo dell’esonerato Alvini. Terna arbitrale tutta al femminile, guidata da Maria Sole Ferrieri Caputi. Per lei, non una bella direzione. Padroni di casa sorpresi subito da una bella giocata di Okereke, fuggito via sulla fascia sinistra, poi bravo a mettere al centro, con Pickel pronto al tocco vincente sul secondo palo. Il Napoli l’ha ribaltata in 3 minuti. Il pareggio su azione d’angolo, la palla è arrivata a Ndombele che ha provato un gran tiro dal limite, con Carnesecchi che ha deviato in fatica. La palla si è impennata, Simeone di testa ha colpito la traversa, poi ci ha pensato Juan Jesus a ribadire in rete. Poco dopo, cross di Zerbin e grande frustata di testa di Sineone per il gol del 2-1. Nella ripresa il Napoli non è riuscito a segnare il terzo gol. Al minuto 65 sono iniziati i cambi di Spalletti, con triplo cambio Lobtoka, Politano, Anguissa per Gaetano, Zerbin e Raspadori. Poi dentro anche Zielinski per Elmas e Kim per Ostigard. Padroni di casa troppo sicuri di poter gestire il minimo vantaggio. Invece, al minuto 87 Zanimacchia ha messo al centro un bel pallone sul quale si è avventato Felix Afena-Gyan che di testa ha trovato il gol del 2-2. Partita ai supplementari. Cremonese in 10 per fallo di Sernicola su Anguissa e conseguente secondo cartellino giallo. Ultima mossa di Spalletti: fuori Ndombele e dentro Osimhen. Al primo pallone, il nigeriano ha sfiorato subito il gol. Il suo colpo di testa è stato respinto da Carnesecchi, poi sulla ribattuta Simeone ha colpito palo e traversa. Segnale evidente che la fortuna aveva inesorabilmente voltato le spalle. Nonostante la superiorità numerica, la Cremonese ha tenuto bene il campo. Ai rigori, decisivo l’errore di Lobotka. Napoli subito fuori dalla Coppa Italia.
Domenico Fabbricatore
