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‘O paese d’o soleo

“Il soleo è un muscolo presente nella parte posteriore della gamba, situato sotto il muscolo gastrocnemio. Questo posizionamento lo rende fondamentale per la stabilità e il movimento della caviglia”. E’ quanto si apprende andando a cercare banalmente su internet. Chissà quanti tifosi napoletani avranno cercato soddisfazione perlomeno alla propria curiosità, in questi giorni.

Si, perché il caro soleo sta letteralmente mettendo in ginocchio (o sarebbe meglio dire…polpaccio?) la compagine partenopea, complicando dannatamente la rincorsa al sogno tricolore, alla vigilia della sfida forse decisiva, in casa contro l’Inter.
Il primo ad arrendersi è stato Olivera, poi è toccato a Mazzocchi. Adesso, il muscolo soleo ha messo fuori causa anche Anguissa, tenuto cautelativamente a riposo per un’ora nella partita persa contro il Como, per preservarlo dal giallo da squalifica, ma infortunatosi nei minuti conclusivi della stessa.

Chissà se sarà poi capitato quando ha passato al portiere avversario il pallone del probabile successo in riva al lago. Il che aggiungerebbe la beffa al danno.
Per portarsi avanti con il lavoro e non sentirsi evidentemente emarginato, l’unico acquisto del mercato di gennaio, il tanto vituperato Noah Okafor, si è presentato a Castel Volturno con i postumi di un infortunio che gli aveva precedentemente impedito il trasferimento al Lipsia. Ovviamente, al soleo.
Quantomeno più originali Leonardo Spinazzola e David Neres, che invece si sono fermati rispettivamente per lesione del medio gluteo destro e del semimembranoso della coscia.


Tutti infortuni muscolari, dunque, più o meno gravi. Tutti nella fase nevralgica della stagione, con la possibilità di fuga in classifica stroncata sul nascere e per i grattacapi settimanali di Antonio Conte, costretto da un mese a questa parte a rinunciare alla migliore formazione e a fare la conta degli arruolabili.
Ma a proposito di Conte e del suo staff, a fronte di tutti questi imprevisti, la domanda non può che sorgere spontanea: non è che stanno sbagliando qualcosa? Va bene il richiamo di preparazione per essere in forma smagliante in primavera. O almeno si spera. Non staranno però esagerando? La speranza è l’ultima a morire (o perlomeno a infortunarsi). Ma volendo parafrasare una famosa battuta cinematografica, quando i commentatori di fine campionato si ritroveranno a valutare questa stagione del Napoli, cosa diranno? E’ un capolavoro o un soleo scassato?

Domenico Fabbricatore