ApprofondimentiSerie ATop News

Sconfitta indolore

E’ arrivata ad Anfield, dunque, la prima sconfitta stagionale del Napoli. Una battuta d’arresto tanto ininfluente quanto immeritata. Perchè gli azzurri, per 85 minuti, hanno interpretato perfettamente la sfida, senza lasciare di fatto occasioni ad un avversario, il Liverpool, chiamato alla vigilia a vincere con 4 gol di scarto per soffiare il primo posto agli azzurri. Una missione praticamente impossibile ed infatti i Reds si sono dovuti accontentare della piazza d’onore, sia pure a pari merito. Napoli primo nel Girone A, quindi, nonostante la sconfitta. Il 2-0 finale ha fatto interrompere la striscia record di vittorie consecutive a 13. Poco male. Resta il rimpianto per il gol del vantaggio segnato da Ostigard, annullato dal Var per un fuorigioco millimetrico. Il norvegese in difesa al posto di Juan Jesus è stata una delle mosse di Spalletti, che a sinistra ha dato di nuovo spazio ad Olivera. Centrocampo con Lobotka, Anguissa e Ndombele, fuori Zielinski. In attacco, Politano al posto di Lozano, a completare il tridente con Kvaratskhelia ed Osimhen. Nella prima frazione il Napoli si è limitato a contenere le iniziative dei padroni di casa, che comunque hanno prodotto veramente poco in fase offensiva. Un pallonetto di Curtis Jones dopo 5 minuti, finito alto sopra la traversa, poi un destro piazzato dal limite al 30’ di Thiago, respinto molto bene da Meret. La parata migliore, il portiere friulano l’ha sfoggiata sul finire di tempo su Salah: tutto inutile, l’egiziano era in fuorigioco. Ad inizio ripresa, Klopp ha dovuto rinunciare subito a Milner, sostituito da Elliott. Poi, al 53’, calcio di punizione per il Napoli. Cross perfetto di Kvaratskhelia ed inserimento di testa di Ostigard, che non ha lasciato scampo ad Alisson. Solo un dettaglio tra il Napoli e il vantaggio: il difensore azzurro è stato pescato in fuorigioco con…l’orecchio destro. Dopo oltre due minuti, il Var ha detto no. Lo stadio è esploso in un boato liberatorio, con i supporters inglesi bramosi di vendicare lo smacco dell’andata. I cambi di Spalletti: Lozano al posto di Politano, poi Elmas e Zielinski per Lobotka e Kvaratskhelia. All’85’, calcio d’angolo per il Liverpool. Stacco di Nunez, Meret difettoso nella respinta e tap-in di Salah. Raspadori e Simeone forse un po’ tardivamente in campo al posto di Ndombele ed Osimhen. Nell’ultimo dei 7 minuti di recupero, altro corner per i padroni di casa, stavolta colpo di testa di van Dijk, altra respinta imperfetta di Meret e tocco di Nunez sulla linea per il 2-0. Gol inizialmente annullato per fuorigioco e poi convalidato dal Var. E’ finita con la prima sconfitta stagionale del Napoli, comunque primo nel Girone A grazie al 4-1 dell’andata.

Domenico Fabbricatore