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Tutti pari

Tre pareggi, tutti per 1-1. Il ventitreesimo turno di campionato si è concluso con un nulla di fatto per le tre battistrada. Mal comune mezzo gaudio. Però chi può sorridere di più? Forse l’Inter, che nei minuti di recupero ha riacciuffato un derby che sembrava stregato e ha visto, sempre nei minuti di recupero, il Napoli fermato dalla Roma.

Ad ogni modo, un turno di campionato è volato via senza vincitori né vinti, con la formazione di Conte che può sempre contare sui pochi impegni, rispetto ad Inzaghi che avrà un mese e mezzo intensissimo, fino allo scontro diretto e anche dopo. Ma proprio perché la Roma era stanca per il turno di coppa, con Ranieri che ha preferito inserire i calciatori migliori soltanto nel secondo tempo, è stato abbastanza strano vedere gli azzurri adagiarsi sul gol di vantaggio, senza avere la forza di chiudere la pratica, prestando il fianco alla beffa al 92’. Che sia chiaro, il Napoli non ha meritato di vincere. Dopo un buon primo tempo, i partenopei hanno deluso nella gestione di un match che poteva essere vinto.

Non è il caso di farne un dramma, dopo sette successi consecutivi. L’opportunità di una piccola fuga, però, è stata colpevolmente sprecata. Una sfida che l’arbitro Fabbri ha deciso di gestire fischiando il meno possibile. Ha anzi ammonito Politano per simulazione dopo un sospetto contatto in area. Polveri bagnate per McTominay, che ha sprecato una bella palla offerta da Lukaku. Sono stati gli altri ex di turno a confezionare il vantaggio al 29’. Lancio di Juan Jesus per Spinazzola, che ha beffato Mancini sullo scatto e Svilar in uscita, trovando un pregevole pallonetto di esterno destro. Il Napoli ha avuto il torto di non sfruttare il momento favorevole. Nella ripresa si è vista una partita brutta, con gli azzurri che hanno lasciato colpevolmente l’iniziativa ai padroni di casa.

Cambi importanti per Ranieri mentre Conte ha tardato forse un po’ troppo a correggere una squadra che stava arretrando pericolosamente sempre di più. Paredes ha colpito il palo su punizione. Il pareggio è arrivato al 92’, con Angelino che ha colpito al volo di sinistro su assist di Saelemaekers. Una disdetta. Ma oggettivamente il Napoli visto nella ripresa ha fatto poco per meritarsi i tre punti. Dalla prossima settimana, rose e classifica saranno finalmente definitive, senza ulteriori ipotesi, con la chiusura del mercato e con il recupero di Fiorentina-Inter. L’occasione di allungare è svanita sul più bello ma il Napoli resta capolista, da capire se da solo o in coabitazione.

Domenico Fabbricatore