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Una buona Turris torna a mani vuote dal “Degli Ulivi”

FIDELIS ANDRIA-TURRIS 1-0
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini; Benvenga, Alcibiade, Venturini; Zampano (40’st Lacassia), Casoli (38’st Nunzella), Bonavolontà (38’st Dipinto), Bolognese, Carullo; Bubas (25’st Di Noia), Tulli (26’st Di Piazza). All.: Ginestra. A disp: Vandelli, De Marino, Avvantaggiato, Sabatino, Gaeta, Pelliccia, Alberti.
TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Ghislandi (4’st Finardi), Tascone (37’st Pavone), Bordo, Varutti (21’st Loreto); Leonetti (21’st Longo), Santaniello, Giannone. All: Caneo. A disp: Abagnale, Colantuono, Di Nunzio, Sartore, Zanoni, Giofré, Palmucci, Iglio.
ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido.
RETI: 7’pt Venturini
NOTE: ammoniti Bonavolontà, Benvenga, Santaniello, Ginestra (All.), Dini.

Arriva il secondo ko consecutivo dei Corallini, dopo la sconfitta in casa nel turno infrasettimanale contro il Campobasso.La Turris, perde anche in trasferta contro la Fedelis Andria.I padroni di casa sono scesi in campo con grinta e fame di vittoria anche se la gara è stata molto equilibrata.Gli uomini di Ginestra hanno avuto la meglio. Turris un po’ inespressa. I corallini subiscono la pressione iniziale dell’Andria, finendo sotto di una rete e rischiando seriamente di beccare anche il raddoppio. Strada facendo gli uomini di Caneo conquistano il pallino del gioco, ma ciononostante non riescono a creare pericoli seri dalle parti di Dini.I biancocelesti sbloccano il match con un gran gol di Venturini dal limite dell’area sugli sviluppi di un corner, sfornando una traiettoria di controbalzo che beffa Perina. I Corallini escono a tratti, anche un po’ bloccati dal 3-5-2 di Ginestra, la cui densità a centrocampo per il momento riesce a spegnere le fonti di gioco degli uomini di Caneo.Su azione insistita dei padroni di casa, sfiorano il raddoppio, Tulli colpisce la traversa piena dall’interno dell’area. Sulla ripartenza della Turris, Santaniello manca di un soffio l’impatto sotto misura su un cross di Ghislandi. Gli uomini di Caneo non mollano la presa arriva lo squillo con Santaniello che trova la girata al volo su cross dalla trequarti di Tascone, con palla che termina di poco a lato alla sinistra del portiere.La seconda metà di gioco inizia in maniera inversa del primo tempo la squadra di Torre del Greco parte forte e cerca di mantenere costante il pallino del gioco, si rende prima minacciosa sugli sviluppi di una punizione, con Varutti che fallisce la palla del pareggio, ma l’arbitro aveva invalidato l’azione pe fuorigioco.Dopo poco Santaniello con una conclusione angolata da fuori area ma Dini fa buona guardia e blocca.I Corallini prendo il possesso territoriale ma la gara non si sblocca. Tascone ci prova da solo, slalom tra 5 avversari, ma viene fermato proprio in extremis, prima della conclusione a tu per tu col portiere.I padroni di casa tamponano la pressione dei biancorossi che crea tanto nel secondo tempo, ma non c’è nulla da fare per la Turris, che incappa nella seconda sconfitta consecutiva.
Per gli uomini di Ginestra vittoria di cuore, tre punti di platino. Per classifica, ma soprattutto morale. La Fidelis ottiene il primo successo stagionale tra le mura amiche, realizza il primo clean-sheet del campionato e supera Latina e Vibonese in classifica, sganciandosi dall’ultima posizione. Gara di personalità, riescono anche a soffrire bene nel finale.I Corallini scendo all’ ottava posizione.
Le dichiarazioni dei mister;

Ginestra:”Quando si fa un risultato positivo cambia la mente, avevamo bisogno di una scintilla che, anche se non ha prodotto il massimo punteggio, quantomeno ci ha soddisfatto a livello di prestazione. Non dobbiamo mollare anche perchè il Taranto è una squadra ben allenata e che sta facendo bene dimostrando di sapersela giocare con chiunque”. Sul borsino: “Non dobbiamo rischiare nulla, ragion per cui valuteremo Di Piazza e Gaeta. Saranno sicuramente out Bordin e Carullo che è squalificato. Di Noia è recuperato, poi si vedrà se partirà dall’inizio: per noi è importante, se sta bene non può rimanere fuori”.

Caneo: “Un gol estemporaneo. La partita è stata giocata a buoni livelli, a buoni ritmi, ma dopo essere andati in svantaggio, non siamo riusciti a trovare lo spunto giusto per agguantare il pareggio, se non quell’occasione di Varutti che ha sbagliato da zero metri. Il pareggio sarebbe stato più giusto per l’andamento della partita vista oggi. Loro sono stati molto aggressivi dal punto di vista difensivo, ma in costruzione siamo stati molto bravi a limitarli.
Nel primo tempo abbiamo palleggiato bene dopo aver subìto il gol, ma avremmo dovuto trovare più gli attaccanti tra le linee ed i filtranti. Non è successo, ma il motivo è che l’Andria si chiudeva bene con otto uomini, era difficile trovare un pertugio ed un filtrante libero per dare la possibilità ai nostri attaccanti di colpire o tirare in modo libero”.
Sugli aspetti positivi: “Buon approccio al secondo tempo? Da questo punto di vista dobbiamo essere contenti e continuare con questa mentalità e questo spirito. È chiaro che dobbiamo essere più precisi dalla tre quarti in su, oggi non ci è riuscito. Abbiamo preso un gol in modo estemporaneo. Adesso con le pive nel sacco ce ne torniamo a casa e prepariamo una partita importante come quella di sabato prossimo contro la Juve Stabia”.
Non manca un riferimento all’ostruzionismo dei padroni di casa: “Già da dopo il gol, i raccattapalle che restituivano la palla lentamente, tempi di gioco che riprendevano molto lentamente, però non voglio sempre andare a sindacare l’operato degli arbitri. Abbiamo cercato anche di parlarci con l’arbitro, però secondo lui non c’era perdita di tempo né ostruzionismo…”.

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it