Così si gioca solo in Paradiso
Li hanno immaginati così, Johan e Diego, alla vigilia del match. Seduti accanto in Paradiso davanti alla televisione a godersi la sfida. Ma per i tifosi del Napoli, il Paradiso è stato il prato verde di Amsterdam. Ajax-Napoli 1-6. E forse il risultato da solo nemmeno basta a spiegare 90 minuti di dominio totale, uno spettacolo impressionante messo in scena dagli azzurri nella culla del calcio totale. Non basta il risultato a spiegare la superiorità degli uomini di Spalletti, che già prima di subire il gol del momentaneo vantaggio dei padroni di casa avevano avuto una grande occasione con Raspadori. Ma dopo la rete dell’Ajax il Napoli è salito in cattedra. Con la calma dei forti e con le idee di gioco ben chiare. Alla fine i gol sono stati 6 ma potevano essere tranquillamente il doppio. Senza troppi giri di parole, è stata una lezione di calcio. Soltanto due cambi per Spalletti rispetto alla partita con il Torino: Olivera e Lozano al posto di Mario Rui e Politano. Pronti via e Lobotka ha rubato palla al centrocampo olandese per offrire a Raspadori l’assist per l’immediato vantaggio. Pallone fuori di poco. Poi al 9’, bella azione dell’Ajax, fraseggio stretto e ultimo tocco di Kudus per l’1-0. Poteva essere il preludio per una trasferta difficile. Invece il Napoli ha dilagato. Dalla corsia di sinistra, temutissima da Schreuder, è partita l’azione del pareggio al 18’, con assist di Olivera per il colpo di testa bellissimo di Raspadori a spiazzare praticamente il portiere. Al 33’, calcio d’angolo per il Napoli, battuto corto da Zielinski per Kvaratskhelia. Sul cross del georgiano, Di Lorenzo è saltato più in alto di tutti ed ha insaccato il gol dell’1-2. Lozano, protagonista di un’ottima prova, è volato via sulla destra ed ha offerto a Zielinski l’assist per il terzo gol ma Pasveer ha respinto d’istinto. Il gol del polacco è arrivato poco dopo. Al 45’, colpo di testa di Lobotka, altro colpo di testa di Anguissa, sempre di testa Raspadori di nuovo per Anguissa che ha lanciato in verticale Zielinski a campo aperto. Sinistro in diagonale e gol. Nell’intervallo, Ndombele ha preso il posto proprio di Zielinski. Ad inizio ripresa, Anguissa ha rubato l’ennesimo pallone alla difesa dell’Ajax ed ha offerto a Raspadori l’assist per la doppietta dell’attaccante emiliano. Kvaratskhelia ha sofferto un po’ la marcatura rigida dei padroni di casa, che in un paio di circostanze hanno mirato duro alla caviglia. Poi, al 63’, uno-due con Raspadori ed il georgiano ha trovato il gol dell’1-5. Cambi per Spalletti, fuori proprio Kvaratskhelia e Raspadori dentro Elmas e Simeone. Nel finale, spazio anche ai giovani Gaetano e Zanoli, in campo al posto di Lobotka e Di Lorenzo. L’Ajax è rimasto in 10 per il doppio giallo rimediato da Tadic. Assist di Ndombele e sesto gol realizzato da Simeone. Nel finale anche una traversa per il francese, su invito di Zanoli. In Paradiso, si è senz’altro divertito più Diego che Johan. Ma il Paradiso dei tifosi partenopei è senza dubbio questo Napoli fortissimo.
Domenico Fabbricatore
