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Il Barcellona fa festa al “Maradona”

Fine della corsa anche in Europa. Troppo Barcellona per un Napoli approssimativo, che si è arreso quasi senza lottare. La notte di Fuorigrotta ha evidenziato la realtà dei fatti: nel doppio confronto, non c’è stata partita. All’andata, gli errori di mira di Ferran Torres avevano permesso ai partenopei di pareggiare una sfida praticamente a senso unico, specie nel secondo tempo. Al ritorno, senza la diga di centrocampo garantita da Anguissa in Catalogna, gli uomini di Spalletti si sono consegnati in pochi minuti agli avversari. Al di là del divario tecnico delle due squadre, il Napoli ha deluso proprio per mancanza di carattere. Emblematico il vantaggio regalato agli ospiti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore. Insigne ha sbagliato il tocco verso Zielinski e n’è nata un’azione di ripartenza gestita da Traore, che si è portato a spasso tutta la difesa di casa, senza che nessuno osasse spendere un fallo tattico. Poi Traore ha allargato sulla destra, trovando Jordi Alba libero di entrare in area e di trafiggere Meret. Poco dopo, al 13’, de Jong è stato lasciato libero di guadagnare metri e di mirare il palo lungo, pescando l’incrocio dei pali a portiere immobile. Una volta in doppio vantaggio, il Barcellona ha avuto diverse occasioni per realizzare anche il terzo gol. E’ arrivato invece il gol del Napoli, grazie ad un calcio di rigore procurato da Osimhen che, lanciato in velocità, ha anticipato ter Stegen ed è stato agganciato dal portiere proprio al limite dell’area di rigore, tanto è vero che il direttore di gara aveva inizialmente accordato il calcio di punizione. Dal Var è arrivata la correzione: fallo dentro l’area e calcio di rigore per i padroni di casa, con Insigne che non ha fallito l’occasione, calciando forte nell’angolino basso alla desta del portiere. Sul 2-1, la platea di casa ha iniziato a crederci. Ma allo scadere del tempo è arrivato il tiro sporco di Pique, che ha trovato l’angolo più lontano della porta difesa da Meret, mandando le due squadre al riposo con gli ospiti avanti 3-1. Nella ripresa, è arrivata la quarta rete di Aubameyang, con un tiro di destro di prima intensione che ha pescato l’incrocio dei pali. Il Barcellona avrebbe potuto segnare molti più reti, al cospetto di un Napoli troppo brutto per essere vero. Ma non è stata una disfatta totale, grazie al punto trovato nel finale da Politano, di nuovo arruolabile dopo l’infortunio patito nei giorni scorsi, al termine di un’azione confusa e forse viziata da un fallo in attacco. E’ finita 2-4 per un Barcellona che ha dimostrato a tutti che la crisi d’inizio anno è ormai alle spalle. Al Napoli è rimasto solo il campionato.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it