La Turris rialza la testa e stende il Foggia di Zeman. Euro gol di Vito Leonetti. Il Liguori ritorna a ruggire
TURRIS-FOGGIA:3-1
TURRIS (3-4-3): Perina; Zampa, Di Nunzio, Varutti; Ghislandi, Franco (22’st Bordo), Tascone (44’st Iglio), Loreto; Giannone (35’st Nunziante), Santaniello, Leonetti (35’st Pavone). All: Caneo.A disp: Abagnale, Colantuono, Sbraga, Primicile, Zanoni, Lame, D’Oriano, Nocerino.
FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Nicolao, Sciacca, Di Pasquale (27’st Girasole), Rizzo; Garofalo (35’st Rizzo), Petermann (27’st Maselli), Gallo (15’st Di Paolantonio); Merola, Ferrante (15’st Vitali), Curcio.
A disp: Illuzzi, Turchetta, Buschiazzo.
ARBITRO: Roberto Lovison di Padova.
NOTE: ammoniti Ghislandi, Curcio, Nicolao. Spettatori: 1207, di cui 183 ospiti.
Non è la prima volta. Che la Turris perde il controllo e si trova in un momento buio arrivando a una partita complicata, ma è riuscita a trionfatore dalla crisi. Dopo le 5 sconfitte consecutive vince 3-1 al Liguori in un match divertente, combattuto e animato da alcune fiammate. Vantaggio di Emanuele Santaniello, pareggio di Vincenzo Garofalo, ancora Santaniello a portare in vantaggio i biancorossi e un tocco di classe di Leonetti a chiudere la gara. Per Zeman confermato il tabù contro la Turris. Caneo ha incartato Zeman con la stessa tattica dell’andata. Vale a dire, rinunciando al solito giro palla per una più rapida verticalizzazione, nel tentativo di sfruttare la difesa altissima schierata dal boemo. Soluzione che si rivela vincente, soprattutto perché il tridente offensivo può sprigionare tutta la sua qualità a campo aperto. Una partita mai noiosa si gioca in velocità da entrambe le parti, i foggiani partono con un bel tiki taka ottenendo 3 corner consecutivi nel avvio di gara.Turris che dopo aver acquisito maggior fiducia grazie alle azioni di Giannone e Leonetti che falliscono l’ultimo tocco. Ma è il terzo del tridente a non sbagliare una ripartenza fulminea della Turris, con Tascone che lancia Santaniello che spedisce in rete dopo essere entrato prepotentemente in area. Con un gol di vantaggio gli uomini di Caneo cercano di chiudere subito il match Loreto a botta sicura di testa sugli sviluppi di un corner ma la palla è salvata in extremis sulla linea di porta .
Gli ospiti provano ad alzare la testa attaccando con continuità. La Turris si oppone bene, ma è imprecisa nel ripartire. Botta e risposta da ambo i lati. Stop elegante di Giannone, che serve Leonetti in posizione invitante. L’ala corallina colpisce il palo pieno a botta sicura, mentre Santaniello non riesce a segnare in tapin, calciando sull’esterno della rete. Subito si capovolge lo scenario i satanelli trovano il pari con Garofalo, che corregge in rete su respinta di Perina, dopo che il portiere corallino aveva realizzato un’altra grande parata su Merola. La luce in fondo al tunnel l’ accende di nuovo Santaniello gol confezionato dal tridente corallino, con Giannone che lo serve e insacca di nuovo. Un primo tempo impeccabile per i Corallini che chiudono in vantaggio e con 2 azioni il quale non hanno trovato la freddezza giusta per realizzare quello creato, il Foggia inceppa nella manovra offensiva fa tutto bene ma non concretizza quello che crea. La seconda parte della gara incomincia con ritmi più bassi. Gli uomini di Caneo restano sempre vigili cercando gli inserimenti in contropiede. Arriva vicinissima al tris con Leonetti che si lancia nella voragine creata dalla difesa del Foggia, riesce a superare il portiere ma nella ribattuta a rete a porta sguarnita trova il salvataggio in scivolata di Nicolao. Sul fronte opposto un gol annullato al Foggia sugli sviluppi di un corner per posizione di fuorigioco di Merola. I foggiani cercano in tutti i modi di oltrepassare la retroguardia corallina ma si infrangono nelle maglie biancorosse. Intanto per gli uomini di Caneo si aprono praterie nelle ripartenze ma non è caparbia nello sfruttare la superiorità numerica nei capovolgimenti di fronte. Al 34 arriva il colpo di genio di Vito Leonetti che dalla lunga distanza sfrutta il filtrante di Bordo e sorprende Dalmasso fuori dai pali, insaccando alle sue spalle con un tocco pregevole. Caneo corre subito ai ripari passando al 4-5-1 con gli innesti di Pavone e Nunziante, al posto di Leonetti e Giannone.
Al triplice fischio esulta il Liguori la Turris ritorna a vincere riponendo il suo miglior gioco.
Gianluigi Febbraro; AltetaMagazine.it
