Il Milan vince il derby e riapre il campionato. Il Cagliari espugna Bergamo e riapre salvezza e corsa Champions
Il sabato post sosta nazionale si apre con il botto. Infatti nonostante un dominio durato oltre 70’ l’Inter esce sconfitto nel derby con il Milan riaprendo di fatto la corsa scudetto. Al goal di Perisic nel primo tempo, risponde un cinico Olivier Giroud, che con una doppietta nel giro di quattro minuti, da un senso nuovo al campionato personale e riaccende il sogno scudetto di Milan e Napoli. In serata la Lazio passeggia a Firenze contro una squadra che non ha assorbito la partenza del suo giocatore più forte pagandone lo scotto conditi dai tre goal laziali che marcano una differenza che in realtà, nella prima frazione non si era vista. Nel pomeriggio il Genoa inchioda la Roma sullo zero a zero. Polemiche sul goal della Roma annullato “ in maniera ineccepibile” dal sestetto arbitrale da parte di José Mourinho che in sala stampa si lascia andare all’ormai solito show con offese gratuite e quant’altro che sarebbe ora qualcuno punisse in maniera risolutiva. Il risultato più eclatante scaturisce nel match all’ora di pranzo che apre la domenica calcistica con protagonista assoluto Gaston Pereiro che grazie alla sua doppietta, permette al suo Cagliari non solo di espugnare Bergamo, ma soprattutto di tirare fuori per la prima volta dopo oltre tre mesi la squadra allenata da Mazzarri fuori dalla zona retrocessione. Anche qui come a Roma, il tecnico della Dea Gasperini, invoca fantasmi complotti e Belzebù allo stesso tempo. Basta basta basta è sempre la solita solfa. Basta! Alle 15 la vittoria del Napoli a Venezia, consente alla squadra di Spalletti di accorciare sulla capolista Inter portandosi ora ad una sola lunghezza. A Genova sponda Samp, bisogna capire se la schiacciante vittoria odierna ottenuta contro il Sassuolo 4-0 il finale, sia solo fuoco di paglia oppure la cura Giampaolo comincia a dare i suoi frutti. Staremo a vedere. Da segnalare il brutto infortunio di Gabbiadini al ginocchio, l’ennesimo di una carriera che senza avrebbe sicuramente potuto prendere un’altra piega. Al Dall’Ara si annullano e si accontentano dello 0-0 Bologna ed Empoli in una gara poco spettacolare. Nel pre serale delle 18 Udinese e Torino si affrontano alla Dacia Arena per capire le reali possibilità di entrambe nel perseguire i rispettivi obbiettivi. Il primo tempo è divertente veloce e ben giocato da entrambe, diverse situazioni pericolose ma risultato che non si sblocca. Nel secondo l’Udinese prende decisamente il comando delle operazioni e con pieno merito a 150 secondi dalla fine trova il goal del vantaggio con Molina direttamente su calcio di punizione. Un minuto dopo arriva addirittura l’occasione del raddoppio su calcio di rigore che Pussetto non sbaglia siglando il 2-0 finale. Chiude la domenica all’Allianz Stadium Juventus vs Verona. C’è indubbiamente tanta curiosità per i due pezzi da novanta che la squadra bianconera ha piazzato nel mercato di riparazione. I nuovi acquisti Vlahovic e Zakaria in campo dal primo minuto. Ed il serbo impiega dodici minuti e ventisei secondi per andare in rete imbeccato alla perfezione da Dybala con un pallonetto dolce di sinistro che non lascia scampo al portiere avversario. Il Verona non si disunisce e gioca senza paura ed a viso aperto, ma sono i padroni di casa ad avere un altro paio di situazioni sempre con il centravanti serbo per raddoppiare. La ripresa inizia con un buon Verona che mette pressione ai padroni di casa mettendoli a tratti in seria difficoltà. La prima ripartenza però porta la Juve al raddoppio con l’altro nuovo acquisto Zakaria imbeccato da una magistrale azione personale di Morata che mette lo svizzero davanti a Montipò e lo trafigge con un destro chirurgico. Da stasera la Juventus entra in zona Champions scavalcando l’Atalanta che però deve recuperare una gara. E domenica sera in programma c’è proprio Atalanta vs Juventus.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
