CalcioSerie ATop News

Il Napoli consolida la terza piazza

Libero da certi pensieri, il Napoli ha vinto ancora. Dopo la goleada con il Sassuolo, a Torino è bastata una sola rete per superare i granata di Juric. E’ stato Fabian Ruiz a trovare il sinistro vincente, stranamente da dentro l’area. L’azione personale dello spagnolo ha regalato alla sua squadra dei punti importanti per blindare il terzo posto ed ha rimediato all’errore dal dischetto di Insigne. Il capitano, in procinto di volare oltre oceano, era alla ricerca del gol che gli permettesse di staccare Hamsik nella classifica dei marcatori azzurri di ogni tempo. Ha trovato invece il quarto errore dagli undici metri del suo campionato. Poco male, perché poi il Napoli queste partite le ha vinte tutte, compresa la sfida d’andata con il Torino. Una buona notizia è arrivata dalla difesa, che non ha subito gol dopo una striscia di 13 partite consecutive con almeno una rete al passivo, di cui 11 di campionato. Un solo rischio corso, al minuto numero 8, quando Belotti ha deviato di testa un cross dalla sinistra di Vojvoda, costringendo Ospina a sfoderare una parata difficile per togliere il pallone dall’angolino basso. Se è vera l’indiscrezione che Spalletti ha alzato la voce in settimana per ottenere il rinnovo del portiere colombiano, si può dire che non ha tutti i torti. La sfida a distanza con Bremer, che pure ha limitato molto Osimhen, l’ha nettamente vinta Koulibaly, che è stato un gigante sia in fase difensiva sia quanto ha provato a spingersi in avanti. La sua sgroppata al minuto 21 ha costretto Belotti ad una lunga rincorsa, che si è conclusa con il fallo dell’attaccante al limite della propria area. Rivisto al replay, il fallo è sembrato all’interno dell’area, quindi avrebbe dovuto essere rigore. Il Var non è intervenuto e Mertens ha battuto il calcio di punizione, trovando la deviazione della barriera con palla di poco alta. Nella ripresa, al 59’, Insigne ha trovato un cross dalla destra per Osimhen, che ha controllato il pallone di petto e poi di tacco ha servito l’accorrente Mertens, colpito sul piede d’appoggio da Izzo. Calcio di rigore nettissimo. Insigne ha provato la solita conclusione forte ad incrociare, Berisha ha intuito ed ha deviato in calcio d’angolo. Poco dopo, altra occasione per il capitano che, lanciato in profondità in posizione regolare, avrebbe anche potuto appoggiare lateralmente per Lozano, liberissimo, invece ha provato la conclusione, con Izzo molto bravo a deviare in scivolata, dopo un recupero prodigioso. Sull’altro fronte, Belotti ha tentato un destro in diagonale, con la palla che ha sfiorato il palo ad Ospina battuto. Sfortunati i cambi di Juric, che ha mandato in campo Pobega e Djidji. Al 73’, Fabian Ruiz ha recuperato palla a centrocampo, soffiandola proprio a Pobega. Lo spagnolo è entrato in area, sfruttando anche il movimento di Osimhen, e il suo diagonale di sinistro è stato deviato in maniera decisiva da Djidji, che ha beffato Berisha pronto all’intervento sul secondo palo. Il gol comunque è tutto di Fabian Ruiz, che non segnava un gol da dentro l’area da esattamente tre anni. Nel finale si è rivisto in campo Lobotka, che ha recuperato dall’infortunio. Al Napoli, già sicuro della Champions da una settimana, bastano adesso soltanto 2 punti per concludere il campionato al terzo posto, centrando così l’ennesimo podio dell’era De Laurentiis.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it