La coppia quasi perfetta
La coppia quasi perfetta
L’hanno decisa loro: Scott e Romelu. A distanza di 48 ore, il Napoli ha risposto all’Inter nella corsa che porta al tricolore, grazie alle reti di McTominay e Lukaku. Sarà una sfida a due che, con tutta probabilità, andrà avanti fino in fondo, con la compagine campione in casa che avrà sul suo cammino degli ostacoli più probanti. Il calendario del Napoli, oggettivamente, è più agevole.
Poi, con due di quel calibro, davvero tutto è possibile. L’attaccante belga è il calciatore più determinante di questa serie A, con all’attivo 12 reti e ben 10 assist. Nessuno ha fatto meglio in questa particolare statistica. Il gol che ha sbloccato la sfida con l’Empoli l’ha realizzato lo scozzese. Ma gran parte del merito è dell’attaccante, che al minuto 18 ha lavorato benissimo un pallone difficile a centrocampo, trovando dal nulla lo spiraglio per mandare in porta il compagno, che poi ha concluso da par suo. Per l’ex Manchester United sono già 9 le reti in stagione, di cui 8 in campionato. È il primo calciatore del Napoli a fare doppietta e per la quinta volta ha sbloccato la partita dallo 0-0.
Nel secondo tempo, poi, stavolta gli uomini di Conte non sono calati, anzi hanno costruito la vittoria più larga del girone di ritorno, andando a segno ancora con Lukaku e McTominay. Un bottino che avrebbe potuto essere ancora più pingue se lo scozzese non avesse colpito il palo praticamente a botta sicura. Nel contesto, confortante la prestazione anche delle seconde linee. Gilmour ha sostituito bene lo squalificato Anguissa ma questa non è una sorpresa. Buona la prova anche di Mazzocchi che ha giocato per 74 minuti a destra al posto di Di Lorenzo, nella prima partita del Napoli senza il suo capitano. Nell’ultimo quarto d’ora ha rivisto il campo pure Spinazzola. Fin qui le buone notizie.
Nota stonata l’infortunio accorso a Juan Jesus al minuto 68. Il brasiliano stava sostituendo ancora una volta degnamente l’indisponibile Buongiorno quando ha accusato un problema muscolare. Al suo posto è entrato Rafa Marin. È stata comunque una bella vittoria per 3-0 contro la formazione di D’Aversa, lontana parente di quella che all’andata aveva dato filo da torcere agli azzurri e ormai con l’acqua alla gola. A sei giornate dalla conclusione del torneo, dunque, il distacco tra le due battistrada è rimasto invariato. Le prossime due settimane potrebbero essere quelle decisive per la vittoria finale.
Domenicao Fabbricatore
