Lega Pro

TURRIS: tanto cuore ed il bel gioco non bastano. Il Potenza fa suo l’intero bottino

POTENZA-TURRIS 2-1

POTENZA: Marcone; Coccia, Di Somma, Gigli, Sepe; Bruzzo (13’st Sandri), Zampa (37’st Nigro), Bucolo; Di Livio (37’st Volpe); Mazzeo (37’st Conson), Baclet (3’st Salvemini). All: Caneo. A disp. Santopadre, Brescia, Noce, Panico, Lauro, Fontana, Cavaliere.

TURRIS: Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini (1’st Loreto); Da Dalt, Signorelli (1’st Alma), Franco (36’pt Tascone), D’Ignazio (15’st Esempio); Romano, Giannone (28’st Persano); Boiciuc. All: Caneo. A disp. Lo Noce, Ventola, Fabiano, Pitzalis, Carannante, Brandi, Lame, Tascone.

ARBITRO: Andrea Colombo di Como (Gregorio-Mittica. IV Ufficiale: Grasso).

NOTE: ammoniti Di Nunzio, Sepe.

RETI:31’Baclet(rig),67’Sandri,87’Romano

La Turris di mr. Caneo ripropone il 3-4-2-1, in difesa tornano Di Nunzio e Rainone, a centrocampo ritrova una maglia da titolare Signorelli, che affianca Franco sulla mediana, mentre in avanti prima da titolare per Boiciuc che viene affiancato da Romano e Giannone. Out ancora Longo per infortunio.

Pronti via la Turris prende le redini del gioco e con tanto fraseggio schiaccia il Potenza nella propria metà campo, al 20’ arriva la prima fiammata corallina di marca Boiciuc che con un’azione personale fa fuori mezza difesa ma viene murato sul più bello da un difensore ospite. Dopodiché la palla passa al Potenza, i padroni di casa prima scheggiano un clamoroso palo con Di Livio al 25′ e successivamente la traversa con l’ex Livorno Mazzeo. Al 31’ però c’è il primo episodio chiave della sfida, D’Ignazio atterra Coccia al limite dell’area, il contrasto avviene leggermente dietro rispetto l’area di rigore, ma per l’arbitro è penalty, scatenando le proteste dei corallini, Baclet si incarica di battere e spiazza Abagnale. Le brutte notizie per la Turris non finiscono qui perché cinque minuti dopo Franco rimane a terra dopo uno scontro di gioco ed è costretto a chiedere il cambio, al suo posto Tascone.

All’intervallo Caneo mette mano ai cambi e leva Signorelli e Lorenzini inserendo Alma e Loreto, ma i corallini rispetto alla prima frazione sembrano lenti ed impacciati, trasformando i primi venti minuti di ripreso in un vero e proprio assedio potentino, prima ci prova Zappa e poi Salvemini, ma per fortuna dei corallini la palla esce in entrambe le occasioni, al 58’ ci prova invece Giannone, ma Sepe è abile a murare un tiro che sembrava pericolosissimo, al 67’ però arriva il raddoppio dei padroni di casa, Rainone si fa anticipare da Sepe che mette in mezzo, Sandri è abile ed insacca un gol bellissimo, per Abagnale c’è poco da fare,e bagna così l’esordio con il gol. I corallini provano a riversarsi in avanti, entra anche Persano che rileva Giannone, e all’84’ è Alma a fallire una clamorosa palla all’altezza dell’area piccola, ma prende male la mira e spara alto. All’87’ arriva il gol della Turris. Corner per i campani, Romano stacca più in alto di tutti e mette a rete, la Turris prova a riversarsi in avanti ma non arrivano altre occasioni significative se non un tiro cross di Da Dalt che crea solo scompiglio nell’area potentina, è 2-1 per i padroni di casa.

Turris che entra ed esce dalla partita troppe volte, va troppo a fase alterne, il Potenza sfrutta ogni occasione e guadagna tre punti salvezza fondamentali, Caneo ha ancora qualcosa da rivedere, partendo dalla difesa a tre che con i suoi uomini di riferimento senior ha “ballato” più del solito. C’è tempo per rimediare e ripresentarsi nel prossimo impegno casalingo con piglio e determinazione visto domenica nel derby. La classifica aiuta in parte i corallini ma devono cambiare rotta.

PROSSIMO TURNO: TURRIS-FOGGIA

Mimmo Bafurno; AtletaMagazine.it