NAPOLI: riparte la rincorsa alla Champions
Con tanto merito e un piccolo brivido. A Marassi, il Napoli ha prontamente ripreso la sua corsa verso la prossima Champions, dopo la sconfitta infrasettimanale nel recupero contro la Juventus. Il 2-0 in trasferta contro la Sampdoria forse non rende nemmeno tanto merito all’enorme mole di gioco creata dagli uomini di Gattuso. Ma prima del raddoppio, è stato provvidenziale per i partenopei l’intervento del Var, che al 75’ ha cancellato il gol del pareggio dei padroni di casa. Decisione giusta, a supporto dell’arbitro Valeri che non aveva notato il fallo di Thorsby su Koulibaly in occasione dello stacco vincente. Tirato il sospiro di sollievo, è stato Osimhen a chiudere i giochi e a fare eco a Fabian Ruiz, che aveva sbloccato il match nel primo tempo. L’ennesimo successo in trasferta è un buon viatico per gli azzurri, in vista del prossimo doppio impegno casalingo contro Inter e Lazio. In queste due sfide, il Napoli si giocherà gran parte delle proprie ambizioni di alta classifica. Rispetto alla partita contro la Juventus, Gattuso ha voluto premiare i due esclusi dal primo minuto a Torino, vale a dire Osimhen e Politano che a Genova sono partiti titolare al posto di Mertens e Lozano. In difesa, Manolas ha ritrovato posto al centro al fianco di Koulibaly e Mario Rui è rientrato sulla fascia sinistra. A difendere i pali, è tornato Ospina. Il Napoli ha giocato molto bene il primo tempo ed ha sfiorato subito il gol dopo 5 minuti, con Zielinski ben imbeccato da un traversone basso di Politano. Il polacco, da posizione favorevolissima, ha però calciato male di sinistro. Al 26’, Emil Audero ha inaugurato la sua grande prestazione deviando in calcio d’angolo un destro a giro di Insigne, destinato all’angolino basso. Ma il vantaggio degli ospiti non si è fatto attendere ed è arrivato al 35’, con un’azione ben manovrata a centrocampo da Demme e Fabian Ruiz, con lo spagnolo ha liberato Osimhen che di tacco ha smistato di prima intenzione per Zielinski. Preciso il filtrante del polacco a servire ancora Fabian Ruiz che di sinistro dal limite dell’area ha trovato lo spiraglio giusto. Prima della chiusura del primo tempo, Politano ha fallito il raddoppio, deviando male di destro un invito di Di Lorenzo, con palla che si è spenta lentamente sul fondo. Nel secondo tempo il Napoli ha continuato a dirigere il gioco ed il portiere della Sampdoria è stato costretto a salire in cattedra per sventare in più occasioni il gol del raddoppio. Audero ha dapprima chiuso la porta al destro ravvicinato di Zielinski. Poi si è allungato molto bene su un tentativo dal limite di Fabian Ruiz, riuscendo a sventare anche la potente conclusione di Insigne sulla respinta. Sull’altro fronte, Ospina ha dovuto chiudere in uscita bassa sull’ex Gabbiadini. Nella circostanza, il portiere colombiano è stato colpito duro ed è sembrato sul punto di dover lasciare il campo. Al 75’, sembrava ormai inevitabile il cambio con Meret, con Ospina a terra con la Sampdoria in procinto di battere un calcio d’angolo. Gattuso ha pensato di far entrare contemporaneamente anche Mertens e Lozano al posto di Zielinski e Politano. Poi, all’ultimo momento, Ospina ha fatto cenno di farcela ed il portiere friulano è rimasto in panchina. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Thorsby è saltato più in alto di tutti ed ha trovato di testa il pareggio, inizialmente convalidato da Valeri. Il richiamo da parte del Var ha fatto cambiare idea al fischietto romano ed il risultato è rimasto sull’1-0 in favore del Napoli. Lozano, in uno scontro con Audero, ha rimediato il cartellino giallo che gli impedirà di essere in campo contro l’Inter. Infine Osimhen, ben servito da Mertens in verticale, ha scagliato con rabbia sul primo palo il pallone del definitivo 2-0.
Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it
