Accussì
È andato (quasi) tutto bene, per i tifosi del Napoli, nel venerdì sera d’anticipo di serie A contro il Torino. Prima la standing ovation per Sal Da Vinci, fresco trionfatore a Sanremo, alla faccia dei vari Cazzullo d’Italia. Poi l’abbraccio con Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne, di nuovo in campo nel secondo tempo dopo tanti mesi di assenza. Nel mezzo, le grandi prestazioni di molti protagonisti in maglia azzurra.
Alisson Santos imprendibile sulla fascia sinistra ed ancora in gol, nella stessa porta della prima volta con la Roma. Matteo Politano preziosissimo sulla destra, a cui spettano molti dei meriti per la seconda rete. A centrocampo, ottime le prestazioni di Gilmour, che non ha fatto rimpiangere il miglior Lobotka, e di Elmas, che ha trovato il primo gol in questo campionato. In difesa, Buongiorno ha mostrato evidenti progressi.
E allora tutto bene? Quasi. Perché non sono mancati l’infortunio e il gol al passivo di turno. Vergara si è fermato alla fine del primo tempo per un problema alla pianta del piede. Il velenoso colpo di testa di Casadei al minuto 87 ha bucato ancora una volta la difesa azzurra, regalando al Torino il brivido finale di un insperato pareggio. Invece è finita 2-1 per un buon Napoli, senz’altro in crescita dopo la vittoria con lo stesso punteggio di Verona.
Eppure non è mancato il lungo momento di pausa, dopo il bel gol di Alisson Santos al 7’. Quasi come patissero il vantaggio, anche stavolta i partenopei si sono assentati per diversi minuti dopo aver trovato l’1-0. Nel secondo tempo si sono viste, comunque, diverse partite cose convincenti. Applausi per l’ex Simeone, stavolta rimasto all’asciutto. Ovazione per Kevin De Bruyne, al suo rientrato in campo al minuto 79. Rivedere contemporaneamente sul terreno di gioco lui, Anguissa e Lukaku è stata una bella emozione per la platea di Fuorigrotta. Aspettando il rientro di tutti gli altri assenti, la formazione di Conte ha messo nel carniere tre punti importanti.
Domenico Fabbricatore
