Nations League competizione inutile?
La Nations League è una competizione a detta di tutti inutile. Sarà cosi per tutti ma non per l’Italia.
Dopo il disastro degli europei la nazionale azzurra grazie a questa competizione, sta provando a ricostruire una squadra degna del suo blasone.
Ringiovanire la rosa, affidandosi al talento dei tanti ragazzi di prospettiva è il nuovo diktat di Spalletti.
Strada intrapresa oltre per tentare di risalire la china nei risultati, anche e soprattutto, rinvigorire l’immagine dell’intero movimento, dopo le ultime due mancate partecipazioni ai mondiali consecutive e la figuraccia degli europei di Germania.
Proprio per la qualificazione al prossimo torneo iridato, entrare nelle prime otto significherebbe avere un sorteggio più morbido per raggiungere la fase finale del 2026, che si giocherà dall’altra parte del mondo, tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Agli azzurri dopo il 4-1 rifilato l’altra sera ad Udine ad Israele, manca un solo punto per raggiungere l’obbiettivo quindi, salvo grossi colpi di scena la certezza di partire testa di serie nei sorteggi per i prossimi mondiali.
Le ultime due partite vedranno impegnata la nostra nazionale, prima in Belgio contro i diavoli rossi, per chiudere poi il prossimo 17 novembre al Meazza di Milano contro la Francia.
Alessia Orefice; AtletaMagazine.it
