Benevento “impresa” con la Juve. Milan vittoria e allungo. Napoli ruggito Champions.
Ventottesima giornata di Serie A ultima prima della sosta per le nazionali, che dopo le polemiche per l’ennesimo rinvio dettato questa volta dall’ATS di Milano, che ha vietato l’incontro Inter Sassuolo, prende il via con la partita Parma Genoa. Un tempo per parte e vittoria finale dei liguri che nella ripresa rispondono con una doppietta di Scamacca, alla straordinaria realizzazione di Pellé che aveva portato in vantaggio i padroni di casa. Questa sconfitta mette a rischio la permanenza dei ducali nella massima competizione di calcio italiano e, viceversa, avvicinano alla salvezza i liguri ora a più dodici proprio sul Parma. Il sabato visto il rinvio della gara di San Siro, propone due scontri chiave per la salvezza. Alle 15 Crotone Bologna e alle 18 Spezia Cagliari. I calabresi ultimi in graduatoria cercano disperatamente i tre punti per alimentare quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo. Il Bologna forte dei suoi 31 punti, giocherà con maggiore serenità cercando di chiudere il discorso salvezza proprio in terra calabra. Partita dai due volti allo Scida, Non basta infatti ai padroni di casa un ottimo primo tempo chiuso in vantaggio di due rete grazie a Messias e Simy. Nella ripresa il Bologna senza fare neanche nulla di trascendentale, evidenzia tutti i limiti del Crotone, ribalta il match ed è ormai praticamente salvo. Il Crotone con ogni probabilità con la sconfitta odierna saluta la serie A e pur senza poterlo ammettere esplicitamente, può iniziare a programmare la prossima stagione. Alle 18 altra chicca dello Spezia di Vincenzo Italiano (occhio ne sentiremo parlare) che batte il Cagliari e incamera tre punti di platino per la salvezza. La squadra ligure si fa preferire in assoluto a quella sarda, pur avendo un organico decisamente inferiore. La rabbia, la ferocia, la voglia di costruire sempre e comunque, premiano lo Spezia che in tutta la partita soffre in realtà, solo nei quattro minuti di recupero. La squadra sarda incappa in una sconfitta contro una diretta concorrente che aldilà dei tre punti persi, ha evidenziato una squadra intimorita dall’aggressività e dalla maggiore fame degli avversari. Sconfitta inoltre, che relega i rossoblù al terzultimo posto in classifica. La domenica prende il via con un interessante Verona Atalanta che mette di fronte il maestro Gasperini ed il suo allievo preferito Juric. E per questa volta l’allievo non supera il maestro. Basta infatti un tempo agli orobici per far propria l’intera posta in palio e agganciare momentaneamente la Juve in classifica. Malinovsky su rigore e Zapata gli autori delle marcature che hanno determinato lo 0-2 il finale. Alle 15 in campo Juventus Benevento, Sampdoria Torino e Udinese Lazio. Grande impresa del Benevento all’All’Allianz Stadium che sconfigge i campioni d’Italia per uno a zero goal di Gaich storico per il club sannita che in questa stagione ha portato a casa quattro punti su sei. Grande balzo verso la salvezza per la squadra di patron Vigorito che raggiunge quota ventinove e aggancia lo Spezia. Bruttissima battuta d’arresto per la Juve alla quale la sosta delle nazionali non può far altro che piacere per riordinare un po’ le idee e ritrovare titolari per il rush finale. Vince la Sampdoria contro il Torino alla quale basta un goal di Candreva per assicurarsi una salvezza ormai più che certa e meritata. Buio pesto per il Toro che almeno vede le sue inseguitrici dirette che non guadagnano terreno nella corsa salvezza. Vince la Lazio ad Udine con il minimo sforzo. Marusic l’autore del goal che rompe gli equilibri e vale tre punti d’oro per la formazione romana ai fini della rincorsa ad un piazzamento Champions. Fiorentina e Milan danno vita al match di metà pomeriggio al Franchi di Firenze. Bel primo tempo a Firenze due goal uno per parte Ibra e Pulgar, due legni uno per parte Ancora Ibra e Pezzella, nel mezzo tante giocate di qualità e risultato giusto. Seconda frazione ancora più bella ed intensa. Prima la viola ribalta il risultato con Ribery, salvo poi essere ancora una volta contro sorpassata dai goal di Diaz e Calhanoglu. Anche un altro legno per i rossoneri sempre con Ibrahimovic a testimoniare la voglia dei rossoneri di non arrendersi mai. Solita girandola di cambi ed assalti finali dei viola che non sortiscono effetti. Il Milan con questa vittoria blinda il secondo posto tornando a più quattro sula coppia Atalanta e Juventus. A chiudere la domenica pallonata, il derby del sud Roma Napoli. I capitolini, unica squadra ia rappresentare l’Italia pallonara in Europa, affronta un Napoli ritrovato è pronto allo sprint finale per la conquista di un posto al sole nella prossima coppa dei campioni. Ed a testimonianza di quanto scritto, I primi 45’ sono totalmente di marca partenopea, che ritrovano in una serata così importante una squadra veloce precisa ed equilibrata, oltre al bomber tascabile Dries Mertens autore della doppietta che porta il Napoli con il doppio vantaggio all’intervallo. La ripresa non offre spunti particolari, l’amaro a stanca per la partita di Europa League e la trasferta in Ucraina, non ha la forza per rimediare ad una partita che riconsegna alla lotta Champions il Napoli e, probabilmente, esclude definitivamente la Roma.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
