Il Real San Giuseppe torna al successo. Finale beffa per la Feldi
Dopo aver raggiunto la finale di Coppa di lega, eliminando ai rigori Eboli, il Real San Giuseppe torna alla vittoria, dopo due sconfitte e in un Pala Coscioni deserto, per le note vicende post derby col Napoli, regola 4 a 2 Pistoia e allunga a +4 sulla nona in classifica. La partita è stata dominata dai padroni di casa che al primo minuto erano già in vantaggio con Luka, che si ripeterà a due minuti dalla fine del primo tempo, dopo che Santos aveva raddoppiato per i vesuviani. Ripresa con lo stesso refrain con i padroni di casa che si portano sul 4 a 0 con Ercolessi, e controllano il match, lasciando agli ospiti solo due segnature con Roni e Berti. Prossimo turno ancora casalingo per i ragazzi di mister Scarpitti che sabato prossimo attendono Pesaro.
Ritorna a vincere anche il Sandro Abate che piega il fanalino di coda Città di Melilli con un roboante 8 a 5, sette segnature su otto nel primo tempo per i padroni di casa con tripletta di Ugherani, doppietta di Avellino e reti di Abate, Gui e Alex. Prossimo turno in trasferta per i lupi che andranno a Pomezia che contende l’ultimo posto per i playoff al Real San Giuseppe.
Sconfitta beffa per Eboli all’ultimo secondo nel big match di giornata contro Roma, che permette ai capitolini di portarsi a due punti dalla capolista Napoli che recupererà il match della giornata contro Catania il 22 febbraio.
Al PalaOgiata i padroni di casa partono forte e con Marcelinho e Joselito si portano sul doppio vantaggio col quale si chiude la prima frazione, nonostante Eboli abbia tentato di rientrare in partita. Ad inizio ripresa Selucio accorcia le distanze e ai meno tre Guilhermao porta il match sui binari della parità, poi all’ultimo secondo il top scorer della stagione regolare, Marcelinho beffa i campani e regala i tre punti a Roma. Ancora trasferta per Eboli che sabato prossimo farà visita ai siciliani di Città di Melilli, i tre punti sono d’obbligo, e con una gara da recuperare, per agguantare almeno la seconda piazza della classifica.
Mimmo Bafurno
