Rowe la Champions?
Con un gol al 91’ di Jonathan Rowe, il Bologna ha vinto al Maradona e ha rimandato almeno di una settimana la qualificazione alla prossima Champions per il Napoli. E così, la giornata di campionato è stata caratterizzata da tutti questi 2-3 che hanno rimescolato le carte per la volata alle spalle dell’Inter campione d’Italia.
Adesso ci sono quattro squadre in appena tre punti, con due giornate ancora da disputare. La formazione partenopea ha ancora il destino nelle proprie mani, nonché il conforto di un calendario favorevole. Ma non ci sono più margini di errore.
La settimana prossima, in casa di un Pisa già retrocesso, bisognerà giocare meglio di come è stato fatto contro il Bologna. Una sconfitta meritata, perché la formazione di Conte ha disputato una prima parte di gara indolente, andando subito sotto e rischiando addirittura l’umiliazione. Sorpresa nell’immediata vigilia, con la scelta del tecnico salentino di giocare con Giovane e Santos a supporto di Hojlund.Fuori Kevin De Bruyne.
Pronti via e Bernardeschi è stato lasciato libero di calciare per lo 0-1. Il palo ha respinto il tentativo di raddoppio di Miranda. Poi Di Lorenzo, al rientro in campo dopo l’infortunio, ha commesso fallo in area e il Var ha richiamato l’attenzione dell’arbitro, che ha assegnato il calcio di rigore agli ospiti, trasformato da Orsolini per un ineccepibile 0-2.
La reazione del Napoli a cavallo dei due tempi, con il recupero firmato da Di Lorenzo e Alisson Santos. Quando il pubblico si aspettava ormai di vincere la partita, gli azzurri si sono inceppati nuovamente e hanno pagato dazio al 91’. Non si può nemmeno parlare di beffa, piuttosto di vittoria meritata da parte degli emiliani.
Domenica sarà mezzogiorno e mezzo di fuoco, con tutte le squadre coinvolte nella volata Champions chiamate a giocare in contemporanea. Questo Napoli, brutto e discontinuo, non può più sbagliare.
Domenico Fabbricaore
