Vittoria all’ultimo secondo. La Salernitana vede la A
Un finale di gara non adatto ai cardiopatici. Un rigore di Tutino al 96’ regala alla Salernitana la pesantissima vittoria in casa del Pordenone (1-2) e il secondo posto solitario in classifica (Lecce ko a Monza). Gara subito in discesa per i granata, al 6’ infatti arriva il vantaggio. Il Pordenone non si scompone e inizia a macinare e in qualche circostanza riesce anche a rendersi concretamente pericoloso nella metà campo offensiva. Al 70′ arriva il pareggio del Pordenone con una conclusione di potenza di Misuraca dallo spicchio sinistro dell’area di rigore che si infila nell’incrocio dei pali. Un risultato che non sembra scuotere la Salernitana, così come neppure gli ingressi di Tutino, Cicerelli e Coulibaly. Poi, però, ecco il momento decisivo: al 95’ palla in profondità per Tutino che viene steso in area di rigore da Barison che non protesta neppure: lo stesso attaccante napoletano si prende il pallone e con freddezza batte Perisan avvicinando incredibilmente ma con ampio merito la Salernitana alla Serie A.
