Serie D

La Nocerina non stecca al ritorno al San Francesco. Il punto sul girone H

Seconda giornata di campionato e prima tra le mura amiche per i molossi,  che bagnano il ritorno dopo oltre un anno al San Francesco battendo il Francavilla per 2-1 con le reti di Palmieri e Talamo ed il goal ospite di Nolè. Non inganni però il risultato di misura, in quanto gli uomini di Cavallaro hanno sfoderato una prestazione gagliarda ed a tratti anche di qualità, sciupando alcune clamorose occasioni tra le quali anche un calcio di rigore con Simonetti a metà del primo tempo. Buone trame di gioco, qualche giovane in evidenza e la tranquillità della retroguardia guidata magistralmente da Cason ed impreziosita dalle ottime prestazioni di Menichino e Pitarresi, per una  Nocerina mai in affanno in tutti i 98 minuti giocati. In attesa di Mazzeo e di qualche altro over che si spera arrivi per completare la rosa, i molossi si attestano in cima alla classifica in coabitazione con altre formazioni. All’intervallo la società rossonera ha deliziato gli ospiti presenti in sala stampa, con pasticcini e caffè, cosa particolarmente gradita dai giornalisti (e non solo). Per quanto riguarda le altre partite del girone, da segnalare oggi, ben sei vittorie esterne. Partiamo dallo stadio Fanuzzi di Brindisi, dove il Bitonto con una prova di forza si è sbarazzato  con un perentorio 1-3 dei padroni di casa. Colpo esterno anche del Bisceglie che con il minimo sforzo 0-1 passa a Casarano. Non poca sorpresa ha destato la vittoria del Lavello a San Giorgio 0-1 il finale cosi come quella del  Virtus Matino a Sorrento addirittura per 0-2. A completare il pokerissimo di vittorie esterne, quelle della Marglianese a Rotonda sempre per 0-1 nonché quella del Gravina ad Altamura con il medesimo risultato, gara questa iniziata alle 19. A completare la giornata, la vittoria interna di misura per 2-1 del Nola contro il Nardò ed il pareggio esterno della Casertana allo stadio Vito Curlo di Fasano per 1-1. I falchetti hanno visto svanire vittoria e tre punti proprio nelle battute finali. Come ci si aspettava il girone H  dimostra sin dalle prime giornate di essere competitivo ed imprevedibile al tempo stesso, basti pensare appunto, alle sei vittorie esterne sulle dieci gare disputate.

Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it