Melfi – Nocerina: prima vittoria esterna per i molossi
Prima gioia esterna della stagione per la Nocerina, che al “Valerio” di Melfi, grazie alla rete del solito Cardella, supera per una rete a zero i lucani. Al nove rossonero servono sette minuti per trovare l’ottava marcatura stagionale.
Dunque, una vittoria che permette alla Nocerina di dare continuità alla vittoria di domenica scorsa contro la Palmese, ma che, soprattutto, permette di sfatare il tabù trasferta, che andava avanti da ben oltre duecento giorni.
*Flash di Cardella e reazione lucana*
L’approccio dei molossi è aggressivo. Infatti, dopo una prima conclusione a lato di Di Nolfo al 2°, la Nocerina sblocca subito la contesa al 7°: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, procurato da un’ingenuità di Diop, Bonnin impatta di ginocchio il cross di Giannone, la sfera, però, si stampa contro la traversa; sulla sfera vagante si fionda Cardella, che da terra è lesto a ribadire in rete il gol del vantaggio.
I rossoneri provano a cavalcare l’inerzia con una sventola di Sbrissa dal limite al 14°, ma D’Agostino, nonostante una deviazione, blocca in un tempo. Con il passare dei minuti, però, il Melfi riorganizza le linee e impegna De Lorenzo con Sane (alla mezz’ora e nel recupero) e con un tentativo da fuori di Pellino. Sul capovolgimento di fronte, prima del riposo, è Giannone a testare i riflessi dell’estremo difensore lucano.
*Traverse e brividi nel finale*
Nella ripresa mister Camorani effettua immediatamente due cambi, inserendo Petrucci per Cecchi e Renelus per Di Nolfo, seguiti poi dall’ingresso di Scafetta. La gara nel secondo tempo diventa più spigolosa e spezzettata: Sbrissa ci prova due volte dalla distanza senza inquadrare lo specchio; mentre al 36° la Nocerina sfiora il colpo del K.O. con una gran giocata di Vitelli che, imbeccato da una verticalizzazione di Sparandeo, fulmina D’Agostino ma prende in pieno la traversa.
Il mancato raddoppio tiene in vita i padroni di casa che nei minuti finali cingono d’assedio l’area rossonera. All’87° è la traversa a salvare De Lorenzo sul siluro di Sane; qualche minuto dopo, su un traversone spiovente non trattenuto dal portiere molosso, è il provvidenziale intervento di Bonnin a spazzare dalla linea di porta il possibile gol del pari e a blindare il risultato prima del triplice fischio finale.
*Tre punti d’oro*
Non è stata una passeggiata, ma la Nocerina ha dimostrato il cinismo e la maturità delle grandi. È stata capace di colpire alla prima occasione utile e di stringere i denti durante l’assalto finale. La truppa di Zeman torna dalla trasferta lucana con la certezza di aver trovato compattezza difensiva e continuità di risultati, ingredienti fondamentali per alimentare i sogni di vertice del popolo rossonero.
Francesco Pio Buffardi
